Como al debutto Champions, Fabregas: "Godiamoci il viaggio, l'emozione sia energia positiva"
Il tecnico del Como Cesc Fabregas ha parlato a Sky Sport in vista dello storico debutto in Champions League di domani contro il Lipsia, partendo dalle emozioni anche in rapporto al suo esordio da calciatore: "L'emozione era più forte, avevo 17 anni, ero giovane, al Barcellona il primo anno. Quella partita contro il Panathinaikos ha segnato un momento della carriera. Come allenatore è diverso, sono più maturo e più sereno. C'è comunque grande emozione, è sempre un piacere essere qua".
Pensa al percorso in Champions, anche in ottica futura?
"Per me la cosa più importante è godersi il viaggio, soprattutto in questo momento della mia vita e di quest o progetto. Per me è giusto dare valore al progetto, è una corsa che sta andando veloce ma dobbiamo godercelo senza pensare a domani o ai prossimi 2,3,4 anni. Vogliamo essere una squadra preparata, i ragazzi stanno lavorando bene, c'è fame e attenzione. L'emozione per la partita di domani dovremo trasformarla in energia positiva per fare una grande prestazione".
Come se l'immagina domani?
"Sarà speciale ovviamente, ma io voglio vedere la squadra giocare a calcio, giocare bene, fare quello che abbiamo preparato. Vogliamo essere la squadra più completa possibile".
Dopo Genova, c'è la possibilità di vedere Moise Kean titolare?
"Ogni giorno farà passi in avanti, è un bravo ragazzo che è arrivato con voglia e fame di voler fare bene le cose. Parliamo di un giocatore di 26 anni, conosce bene la Serie A, è italiano, per lui non ci saranno grossi problemi di adattamento. Deve conoscere alcune cose che sono diverse rispetto al passato ma niente più".






