Valorant, il coach dei Rising Hope accusato di harassing
Purtroppo queste cose succedono. Da quando gli eSports hanno avuto successo si sono verificati episodi per nulla piacevoli. Questa volta a finire nell'occhio del ciclone è il coach della squadra femminile Rising Hope di Valorant. Una registrazione su discord ha rivelato un comportamento esageratamente sgarbato nei confronti delle sue giocatrici.
Secondo Twitlonger di Jehiel, che è stato pubblicato il 9 ottobre, Simons avrebbe gridato "mostrami il tuo cazzo" ad altri membri, spesso in compagnia di altri dipendenti. Nonostante gli sia stato chiesto in diverse occasioni di "astenersi dal farlo, perché non era divertente", Simons avrebbe continuato a fare la stessa battuta. Jehiel ha lavorato al fianco di Simons e lei afferma di averlo avvertito in più occasioni del suo comportamento. Nonostante lo scnadalo il coach fa ancora parte della società


