DOPO CUADRADO, IN ARRIVO IL RINNOVO DI NETO. A GENNAIO I NODI ILICIC E AQUILANI, E PER IL FUTURO LA SOCIETÀ HA SONDATO IL D.S. MARINO
Tenendo di conto l'incasso, o anche solo l'eventuale entrata a fronte di una vittoria (circa 200.000 euro), verrebbe quasi da pensare che la Fiorentina si sarebbe risparmiata volentieri l'ultima serata del girone di Europa League. In effetti questa prima parte del torneo europeo lascia un po' il tempo che trova, ma i viola meritano comunque gli applausi per aver affrontato la competizione con il giusto approccio, e soprattutto per aver mantenuto in crescita quel trend relativo al ranking europeo che da qualche anno a questa parte ha sottratto una squadra italiana alla Champions League.
Al di là della sfida di stasera, comunque, in casa viola si lavora soprattutto in ottica mercato di gennaio. Quando le cessioni dovranno abbassare rosa e monte ingaggi e quando alcuni nodi dovranno essere necessariamente sciolti. E se sul fronte Neto sono arrivati segnali importanti di un avvicinamento tra le parti (il brasiliano sarebbe in procinto di accettare il rinnovo con un accordo quadriennale da 1,5 milioni a stagione, anche se mancano ancora alcuni dettagli sui bonus che dovrebbero essere ratificati dopo la gara con l'Empoli, l'ultima del 2014) adesso restano sul tavolo le questioni legate all'altro rinnovo di Aquilani e alla posizione di Ilicic.
Per il centrocampista resistono le distanze legate alla scadenza dell'eventuale rinnovo, quanto allo sloveno, invece, al di là del semplice interessamento della Sampdoria, serviranno passi concreti da parte del club di Ferrero o da chiunque altro vorrà acquistare un giocatore che alla Fiorentina è costato 9 milioni di euro. Impegni pressanti quelli in programma a gennaio, perciò, in particolare per Pradè e Macia. E non potrebbe essere altrimenti. Perchè è vero che la squadra sta riprendendo il suo cammino (e il futuro in campionato resta intrigante, almeno a giudicare dal passo delle concorrenti) ma è altrettanto vero che il bilancio ha il suo valore.
Tanto che lo stesso Andrea Della Valle ha caldamente invitato i suoi dirigenti a lavorare soprattutto sulle cessioni. La finestra di gennaio d'altronde diventerà un nuovo banco di prova anche per gli stessi due uomini mercato, chiamati a confermare quanto di buono fatto fino a ora, pur in attesa di novità sul fronte del rinnovo in particolare nel caso del diesse Pradè. Sotto questo profilo, intanto, arrivano conferme al fatto che la Fiorentina stia già guadandosi intorno, valutando il profilo dell'attuale direttore sportivo dell'Atalanta, Pierpaolo Marino, pur con la sensazione (e l'auspicio di chi scrive) che non necessariamente Pradè sia per forza destinato ad andarsene.
Tommaso Loreto - Direttore www.firenzeviola.it


