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tmw / fiorentina / LE RUBRICHE DI FV
"OCCHI PUNTATI SU", Giampaolo Pazzini... "Ragazzo triste"
lunedì 8 ottobre 2007, 00:17LE RUBRICHE DI FV
di Stefano Borgi
per Firenzeviola.it
fonte Stefano Borgi per FV

"OCCHI PUNTATI SU", Giampaolo Pazzini... "Ragazzo triste"

Mettiamola in musica che è meglio. Qualcuno diceva "Canta che ti passa" e allora consigliamo a Giampaolo una bella cantata per far passare questo periodo, il peggiore della sua pur giovane carriera. Attenzione però, il tempo concesso, sta per scade

Da oggi si apre ufficialmente la “Crisi di Giampaolo Pazzini”. Ci saranno nuove consultazioni fra il presidente, l’allenatore, ed i membri della squadra. Poi, come protocollo vuole, ci sarà il rinnovo della fiducia oppure le elezioni anticipate di un nuovo centravanti. Mutuando il tutto da una procedura purtroppo assai nota nel nostro paese, vale a dire quella usata per le “Crisi di governo”, c’è una sola differenza: che l’eventuale sostituto del “Pazzo” non può essere trovato al di fuori della squadra (come a volte succede in parlamento), bensì nella rosa già a disposizione di Prandelli, quantomeno fino a gennaio, quando si aprirà la sessione invernale del mercato. In quei giorni arriverà dal Piacenza, Daniele Cacia, attaccante di belle speranze ma, ahimè, reduce da un brutto infortunio dal quale sta uscendo solo in questi giorni. Ci potrebbero essere nuovi arrivi ma è il senno del poi, e a noi interessa il concreto; l’attualità dice che, se non verrà rinnovata la fiducia a Pazzini come prima punta dell’attacco viola 2007-2008, la soluzione dovrà essere interna, anzi, per proseguire nella terminologia parlamentare, una soluzione ad interim. I nomi li sappiamo: Bobo Vieri in primis (e già adesso viene spesso utilizzato a partita in corso), Arturo Lupoli (chi l’ha visto? Forse gli steward della tribuna…), e dulcis in fundo Pablo Daniel Osvaldo, mattatore a Livorno ma atteso ad altre riprove prima di poter esultare per la scoperta del nuovo messia del gol.

Piccolo passo indietro; Giampaolo Pazzini è in questo momento un “Ragazzo triste” ed è questa l’immagine che traspare dalle immagini televisive, dalle interviste, dalle smorfie ogniqualvolta insegue un pallone senza raggiungerlo o tesaurizzarlo nella maniera dovuta. “Ragazzo triste” è una canzone di Patty Pravo datata 1968, anno nel quale Pazzini non era neanche un’ipotesi di creatura (Giampaolo è dell’84) ma, scorrendo le parole, sembra essere stata composta su misura per il talento di Pescia. Leggiamo rapidamente il testo: “…non c’è nessuno che ti aspetta mai perché nessuno sa come sei…” Effettivamente l’attesa dei tifosi è giunta al termine, forse perché, appunto, nessuno conosce fino in fondo il valore di Giampaolo.

Ancora: “…tanti son soli come te, ma un giorno cambierà…” La solitudine, questo è il problema principale di Pazzini; una solitudine, beninteso, tattica, di gioco e la speranza è che un giorno cambi il modo di giocare della squadra, chiamata nella previsioni estive a supportare molto più assiduamente le giocate del giovane centravanti. Conclude Patty Pravo “…non dobbiamo star soli mai…” Appunto l’abbiamo detto, Mutu, gli esterni, i centrocampisti devono accompagnare maggiormente l’azione del “Pazzo” senza lasciarlo solo, mai. Purtroppo, per ora, sta succedendo l’esatto contrario ed anche ieri contro la Juventus è stata sbagliata completamente la gestione dell’azione offensiva viola; lanci lunghi alla ricerca della testa di un ragazzone emiliano che in questo momento sta facendo (prevedibili) sfracelli in Germania, nessun cross dalle fasce, il signor Mutu che (tanto di cappello alla sua bravura) eccede in personalismi e non cerca lo scambio col suo partner designato. Per la par condicio Pazzini deve trovare di più la profondità (vi siete accorti come cambia l’atteggiamento del rumeno quando entra Vieri, che aggredisce immediatamente lo spazio, dettando ora il passaggio ora l’assist?), e si deve incattivire alla stregua di un animale ferito piuttosto che di una belva abbandonata, senza pasto, per giorni e giorni. Compiuti questi step d’avvicinamento alla migliore condizione ed acquisito il killer-istinct proprio degli attaccanti di razza (come Bobo appunto) siamo sicuri che sparirà quell’espressione da cane bastonato adesso dipinta sul volto di Giampaolo sulla quale, Cesare Lombroso (celebre studioso di fisiognomica), avrebbe scritto un trattato.

Dimenticavamo; complimenti alla signora Nicoletta Strambelli in arte Patty Pravo per lo storico successo discografico che ebbe (ed ha tuttora) il suo brano, ma ci auguriamo ben presto di sentire altri sottofondi (che so…Momenti di gloria?), a far da colonna sonora alle giocate di Pazzini, il che significherebbe vederlo felice di rincorrere un pallone sull’erba del Franchi e magari segnare anche qualche gol. Auguri.

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