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tmw / fiorentina / L'editoriale
VIVIANO, IL SOGNO CHE SI AVVERA
giovedì 26 luglio 2012, 00:00L'editoriale
di Niccolò Ceccarini
per Firenzeviola.it

VIVIANO, IL SOGNO CHE SI AVVERA

Emiliano si sta comprando la maglia viola. E’ un eufemismo ma alla fine è anche lo specchio della realtà. Raramente nel mondo del calcio è capitato che un giocatore smuovesse mari e monti per conquistarsi la squadra del cuore. Il paragone che mi viene in mente è con Cristiano Lucarelli, che pur di arrivare a Livorno ha anche rinunciato a molti soldi.  Un caso un po’ diverso, tecnicamente parlando, ma la sostanza è la stessa. Viviano si è messo in testa la Fiorentina e nessuno può ormai toglierla dai suoi pensieri. In fin dei conti è sempre un professionista, un grande portiere (personalmente lo ritengo il miglior italiano dopo Buffon) e alla fine potrebbe accontentarsi di altre soluzioni. Invece no. Da più di un mese a questa parte sta combattendo una battaglia personale. Il termine è un po’ forte ma serve per rendere l’idea. Ha manifestato il suo desiderio al Palermo e all’Inter, si è pure materializzato nella sede nerazzurra insieme al suo procuratore Vigorelli, pur di sbloccare la situazione. Tutto dettato dalla passione, tant’è che alla fine il Palermo (che sta facendo anche i propri interessi ovviamente), ha cercato di assecondare questa sua inclinazione naturale. In fondo per Emiliano c’erano due soluzioni estere mica da poco come il Tottenham e l’Arsenal, club che lottano per un posto importante in Premier League e anche in Europa. Lui la scelta l’ha già fatta, dalla nascita, come ogni tifoso vero. La Fiorentina è speciale e anche se non è più quella dei tempi di Prandelli ha sempre lo stesso fascino. Ci sono tappe nella carriera di un calciatore che sono come un segno del destino. Basta pensare all’esordio in serie A il 22 agosto del 2009. Lui con il Bologna, i viola contro. Partitone, per informazioni chiedere a Gilardino. Un anno ed ecco un altro debutto stavolta con la Nazionale. Al Franchi contro le Far Oer a settembre. C’è qualcosa di magico in tutto questo. Una storia forse già scritta, che sta per concludersi. Vederlo spuntare con il numero uno sulle spalle dal tunnel sotto la Fiesole. Battersi la mano sul cuore dove vicino c’è un giglio tatuato. Uno sguardo alla tribuna per salutare la famiglia, Manuela, Lorenzo e naturalmente Viola. Una gioia immensa, indescrivibile. Per lui ma anche per chi tifa viola. Avrebbe pagato di tasca sua per essere insieme ai suoi nuovi compagni nel giorno della presentazione in Piazza Signoria. Non è stato possibile, ma presto tutto sarà vero. Si parlava del senso di appartenenza. Ecco Viviano ne è la testimonianza più genuina. Non ha mai nascosto la sua fiorentinità. Quella che ti porta a chiedere “che s’è fatto” al termine di ogni partita quando si è lontani da casa o in qualsiasi altra parte del mondo. Chiudo dicendo che il sogno di Emiliano è anche quello di Lorenzo Stovini. Lui la Fiorentina, nonostante mille tentativi, non è mai riuscito a conquistarsela,  ma se l’è portata dentro in ogni campo d’Italia, sempre con orgoglio e vanto.  Quello di cui ora abbiamo veramente bisogno. 


Niccolo' Ceccarini

giornalista di Radio Toscana

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