TRA MUTU E FIRENZE E' AMORE ETERNO. "Restero' qui a vita, alla Fiorentina sono felice". Firenze si inchina davanti alla sua bandiera.
Mutu si inchina a Firenze e Firenze si inchina a Mutu. E' riassunto tutto in un piccolo ma significativo gesto l'amore che intercorre tra il nuovo simbolo viola ed una città che dai tempi di Rui Costa e Batistuta era alla ricerca della grande bandiera.
Firenze, una città che dà tanto e che tanto pretende. Il Fenomeno, così è stato ribattezzato nella Culla Del Rinascimento, lo sa bene ed ha deciso di sposare la causa viola sino al termine della sua carriera. "Qui ho tutto, non c'è un solo motivo per cui dovrei andarmente". La riprova? Mutu riceve offerte in estate da due dei più grandi club del mondo: Real Madrid e Barcellona. Risposta? Rispedite cordialmente al mittente dal suo procuratore Alessandro Moggi.
Una bandiera che mancava da tempo, ritrovata nella rinascita del talentuosissimo numero 10 rumeno. Grinta e classe da vendere, un carisma che pochi altri hanno e l'ambizione di portare per mano la Fiorentina in una dimensione che in riva all'Arno manca da tanti, troppi anni. "Un posto in Champions e la Uefa" gli obiettivi individuati da Mutu per questa stagione. Ambizione, dunque, ma anche la consapevolezza di potercela fare. Perché Mutu è il leader che Firenze cercava e che Firenze ha trovato, che con Prandelli a fargli da padre, con uno stadio come il Franchi pronto ad idolatrarlo ad ogni sua magia, niente sembra più impossibile.
Ai fiorentini piace sognare e talvolta illudersi. Mutu però vuole che quello che ha intrapreso non resti solo un sogno o tanto meno un'illusione. Vuole vincere a Firenze, vuole essere sempre più l'uomo immagine della rinascita di una squadra che ambisce a qualcosa che tre anni fa sembrava solo un lontano miraggio. E allora inchiniamoci al Fenomeno, innamorato di una squadra e dedito completamente alla causa viola, perché a farlo dopo ogni magia sul terreno di gioco, riverente dinanzi la Curva Fiesole, ci pensa lui ogni domenica..


