FIORENTINA-CATANIA 2-0, Mutu e Gila decisivi
SECONDO TEMPO - Nella Fiorentina che scende in campo nella ripresa c'è Jovetic al posto di Santana, mentre nel Catania di Zenga non c'è nessun cambio. Il canovaccio della partita è identico al primo tempo e sul traversone di Kuzmanovic, dopo pochi minuti, nessuno trova la deviazione vincente. E' proprio il serbo a suonare la carica dei viola, e da un suo spunto arriva il vantaggio gigliato. Comotto resiste alla carica e innesca Kuzmanovic, la sua progressione in area di rigore è inarrestabile e il pallone offerto a Mutu chiede solo di essere spinto in rete. Il romeno non si fa pregare e insacca alle spalle di Bizzarri il gol dell'uno a zero. La Fiorentina adesso trova praterie davanti a sé e con Vargas e Kuzmanovic sfonda sulle corsie esterne. Il centrocampista serbo, da destra, libera Jovetic da solo davanti al portiere, ma dopo il dribbling a rientrare il suo tiro si stampa sul palo. La gara resta aperta con i viola che ogni volta che ripartono fanno paura, come quando alla mezz'ora Jovetic al volo fa la barba al palo. E' solo un anticipo però, perchè di lì a poco Gilardino timbra il cartellino. Su assist di Montolivo il bomber salta Bizzarri in uscita e deposita in rete nell'ovazione generale. Due a zero e discorso virtualmente chiuso. Fioccano le sostituzioni con Prandelli che richiama Montolivo e Mutu per Almiron e Pasqual, e proprio l'argentino sfiora il terzo gol con un colpo di testa fuori di pochissimo. Sono gli ultimi spiccioli di una bella vittoria che consente alla Fiorentina di continuare a correre per il quarto posto coccolandosi i due gioielli là davanti, Mutu e Gilardino, ancora una volta decisivi.
PRIMO TEMPO - In casa Fiorentina la buona novità dell'ultimo minuto è il recupero di Montolivo, mentre al posto dello squalificato Felipe, Prandelli piazza Donadel. Tutto confermato in attacco con Santana dietro a Mutu e Gilardino. Zenga risponde con la coppia offensiva Plasmati-Martinez. La Fiorentina comincia bene, spigliata, e arriva due volte vicina al gol con i suoi uomini più rappresentativi. Prima Mutu scarica su Bizzarri che respinge, poi Gilardino su calcio d'angolo manda a lato di pochissimo su calcio d'angolo. Il Catania dal canto suo gioca in velocità, ma trovi pochi varchi in una difesa gigliata molto attenta. Su un rinvio sbagliato di Bizzarri, però, gli etnei rischiano grosso e Terlizzi deve entrare male per evitare che Mutu si presenti da solo davanti al portiere del Catania. Risultato, punizione dal limite e giallo per il difensore di Zenga. La conclusione del romeno, però, è troppo alta e finisce sopra la traversa. Subito dopo occasionissima per il Catania che potrebbe passare con Plasmati che da due passi, di testa, tocca debolmente di testa senza impegnare Frey. La Fiorentina continua a spingere, ma Gilardino ben innescato da Montolivo si allunga troppo il pallone e Bizzarri in uscita sventa. Sono i viola, comunque, che fanno la gara con la difesa del Catania che spesso va in affanno per contenere un Mutu in forma smagliante. Dopo una bella iniziativa di Tedesco ben respinta da Frey, la Fiorentina continua ad affondare e la retroguardia di Zenga rischia di cadere anche per gli errori in area di rigore. Ci vorrebbe, allora, un calcio piazzato e sul finale di primo tempo i viola avrebbero a disposizione anche la punizione dalla zona giusta. Mutu, però, non angola e Bizzarri blocca. La diga di Zenga, in pratica, regge fino all'intervallo e il primo tempo si conclude sullo zero a zero. La Fiorentina però sembra esserci e tenendo questi ritmi, nella ripresa, può sicuramente far male all'avversario.


