Verso Londra con idee in difesa e a metà campo, ma l'attacco è un cantiere aperto. Mercato esterni bloccato, si lavora sui terzini
Un gol all'attivo, su rigore segnato da Gudmundsson, e parecchie idee tutte ancora da dimostrare. Strani giorni quelli che vive la Fiorentina all'alba di una nuova stagione, tra fiducia diffusa nel lavoro portato avanti dal nuovo management e le primissime risposte che arrivano dal campo che non lasciano spazio a interpretazioni.
Cantiere offensivo aperto
Sotto il profilo tattico, considerando l'uscita con la Primavera un semplice allenamento e l'amichevole col Gubbio di ieri un primo test relativamente indicativo, la squadra di Grosso è un puzzle tutto ancora da completare. E' vero, in difesa il tecnico sta già testando sia su Dragusin che Viery, oltre che Ranieri e Comuzzo e in attesa di Pongracic, e pure a metà campo i lavori sono a buonissimo punto con la prima coesistenza vista ieri tra Oulai e Fagioli e con Atta già molto ben inserito, ma davanti i viola sono un cantiere pieno di domande. Quelle che riguardano gli esterni non ancora arrivati, e quelle che riguardano Piccoli e Kean considerati tutt'altro che intoccabili.
Di necessità virtù sulle corsie esterne
In uno scenario del genere Grosso non può che provar il rilancio di vari interpreti, come Dodò, Fortini e Gudmundsson andati bene nel test di ieri, e attendere novità da un mercato degli esterni che ora pare più bloccato. D'altronde lo ha sottolineato lo stesso allenatore, ancora c'è da costruire un reparto intero, e per il momento non c'è alternativa al far di necessità virtù. Da Koleosho a Bakayoko, da Soulè ad Aljabegovic ad oggi non sembrano esserci i margini per un'accelerata decisiva da parte di Paratici, almeno come avvenuto a centrocampo. E anche sul fronte attaccanti non trovano riscontro le voci su presunte alternative del calibro di Lucca.
Obiettivo terzini aspettando agosto
Ecco perchè uno spiraglio, prima della partenza per l'Inghilterra, può esser rappresentato dalle zone più arretrate delle fasce, anche se per Valdepenas sarà probabilmente comunque necessario attendere fine mese. Le attenzioni rivolte a Joao Mario confermano la volontà di andare alla ricerca di nuovi interpreti tra i terzini oltre Jimenez, anche perché presto il canale delle uscite potrebbe riguardare gli attuali proprietari di quel ruolo a meno di sorprese. Diverso il discorso per altri profili che voleranno a Londra ma il cui destino può esser deciso più avanti, leggere alla voce Kean. Segnale di una ricostruzione offensiva nella quale può ancora succedere di tutto, tanto più ad agosto quando il mercato entrerà ancora di più nel vivo.


