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Poesio: "I calciatori giocano per timbrare e sperare in un compratore"
Così il giornalista Ernesto Poesio sul Corriere Fiorentino dopo Losanna-Fiorentina: “Ormai non conta più nemmeno il valore degli avversari. La Fiorentina fa tutto da sola, ha la capacità di perdere ovunque e contro chiunque, ed è riuscita in quello che sembrava un compito impossibile: far apparire perfino la Conference una competizione di un livello troppo superiore alle proprie forze. Un trionfo al contrario insomma, per un gruppo di giocatori che, ormai è evidente, vanno in campo solo per timbrare il cartellino nella speranza che a gennaio arrivi qualcuno a portarli via dalla melma in cui hanno immerso la Fiorentina”.
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