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Vanoli: "La mentalità deve essere quella di vincere ma il pensiero al campionato c'è. Kean e Dodo out, vi spiego"
Oggi alle 19:42Copertina
di Andrea Giannattasio
per Firenzeviola.it
fonte dal nostro inviato a Bialystok - Polonia

Vanoli: "La mentalità deve essere quella di vincere ma il pensiero al campionato c'è. Kean e Dodo out, vi spiego"

La Fiorentina è arrivata a Bialystok e, come da prassi Uefa, il tecnico viola Paolo Vanoli ha preso la parola in conferenza stampa alla vigilia del playoff d'andata in Conference League contro lo Jagellonia, capolista del campionato polacco, in programma domani alle ore 21. Ecco le parole dell'allenatore dalla sala stampa dello Stadion Miejski: 

Come si trovano le motivazioni un una partita tra il successo a Como e la gara col Pisa?
"Io faccio questo lavoro sempre con motivazioni e ogni gara è speciale. Ho una mentalità per cui bisogna provare a vincere ogni partita. Domani abbiamo davanti a noi una partita importante, con un playoff da passare. Il turno si gioca in 180', non in 90'. Dovremo essere lucidi per una partita difficile, sia per il clima che per il campo. Non ci deve dare alibi ma dobbiamo avere lucidità. Lo Jagiellonia è cresciuto molto in questi anni ma sappiamo bene quella che è la situazione in campionato. Non nego che abbiamo questo pensiero".

Spera di essere messo in difficoltà nelle future scelte dalle seconde linee?
"Certo, è quello che voglio. Voglio che sempre che tutti diano tutto. Poi i risultati si possono vedere in tanti modi. Non mi interessa quello che pensa il nostro allenatore avversario: so che è bravo e ha fatto bene. Ho letto che ha ricordato il suo nome... sono cose che non mi interessano, dobbiamo essere sempre presenti su tutti gli aspetti. Chi andrà in campo, sarà un giocatore di valore. Non ho problemi nel far giocare giovani. Certo ammetto che alcune scelte sono dettate da questioni fisiche. Dodo e Kean sono fuori perché devono riposare. Dodo le ha giocate tutte, Moise nell'ultimo periodo ha giocato un po' dopo il problema alla caviglia".

La preoccupa l'assenza di De Gea in vista di lunedì? Gosens come sta?
"David ha avuto questo problemino al dito... non ci facciamo mancare nulla. Penso che sia stato un incidente che capita ai portieri. Robin? L'ho detto: sta ritrovando la condizione giusta e questa partita può essere utile per tornare ad accumulare minuti in campo. La nostra bravura dovrà essere quella di capire come affrontare questa gara".

Il campo non è in buone condizoni: è preoccupato?
"No non siamo preoccupati, anzi dovrebbe essere riscaldato quindi magari diventerà più molle. La nostra abilità sarà capire che tipo di gara fare".

Come ha vissuto Fortini questo periodo tra le voci di mercato e il poco utilizzo?
"Da quando sono arrivato Fortini con me ha fatto tante partite: è un giovane con grandi prospettive che però deve migliorare tanto. Sa fare benissimo il quinto e lo ha dimostrato in B ma può fare bene anche il terzino. Inutile dire che le voci di mercato lo hanno condizionato e io ci ho messo del mio "massacrandolo" in allenamento. Adesso vedo un altro Fortini, più sereno e rilassato. Nella sua testa c'è più predisposizione anche a migliorare".

Cosa pensa dello Jagellonia?
"A questi livelli la competizione offre sempre squadre interessanti. Non dovremo sottovalutare nulla. Immagino che lo Jagellonia vorrà far vedere quanto vale, specie in casa. Negli ultimi anni hanno dimostrato di saper fare buone cose anche in campo internazionale".