Masini in esclusiva: "Futuro di Vanoli? Mi fido di Paratici. Svolta Viola arrivata anche grazie all'umiltà di Ranieri"
Il cantante e grande tifoso della Fiorentina, Marco Masini, è intervenuto ai microfoni di Radio FirenzeViola nel corso della trasmissione "Palla al centro". Queste le sue parole sul momento di stagione dei viola: "La percezione della squadra ora è diversa e lo sento dire in giro, la Fiorentina ora è più squadra e più coesa. Spero sia una cosa duratura e che possa portarci all'obbiettivo primario. Poi c'è un obbiettivo secondario che potrebbe dare una svolta non da poco alla stagione. Questa è una squadra che se incontra squadre che ti fanno giocare la sua la sa dire, il problema c'è con squadre chiuse che si coprono e ripartono. Io la vedo non dico possibile ma un'esperienza da vivere. Da parte loro magari potrebbero prendere la gara sotto gamba pensando che noi non si sia all'altezza".
Su Kean e il gol di ieri con l'Italia: "Ieri sera è stato tanta roba, ha fatto un gol bellissimo calcolando bene il tempo e calciando di sinistro in contro balzo e contro tempo, il portiere non se lo aspettava. Poi ha lottato bene creando scompiglio. Non ha il piede d'oro ma quando va in profondità tutto può succedere. Può sbagliare il gol più facile e fare quello più difficile. Ha la sua importanza e ce lo teniamo stretto. Io vedo Retegui sotto tono e appesantito, mentre Pio Esposito è più avanti e con Kean potrebbe essere l'arma vincente. Fossi in Gattuso schiererei loro due martedì".
Avresti mai detto che Dzeko si sarebbe ripreso: "Quello che ha fatto ieri è uno dei suoi gol. Sulle palle inattive l'Italia dovrà stare attenta. Io onestamente tifavo Bosnia, ma non per la squadra ma per lo stadio. Andare a giocare in Galles sarebbe stato più difficile, in Bosnia anche per motivi logistici è meglio, anche se non facile. Dovremo stare attenti a Dzeko che può tirare fuori il jolly. Servirà giocare più veloci per metterli in difficoltà, non come ieri nel primo tempo. Serviranno scambi di posizioni e uno contro uno. Per me può tornare buono anche Frattesi al posto di un Barella che non ho visto benissimo"
In virtù dei rapporti a Sanremo con Paratici, sai cosa farà Paratici in estate?: "Per quello dovete chiedere a Carlo Conti (ride ndr.). Io parlando con Fabio ho avuto una sensazione di grande competenza. È uomo di calcio, e il vero uomo di calcio non dice niente. Ha carisma e ci diceva che prima l'obbiettivo è salvarsi per poi iniziare un grande percorso. Queste tre frasi ci hanno convinto. Quando ascolti uno così dirti queste cose ha un suo peso. Abbiamo visto un uomo capace che ha un buon progetto. Se mi chiedi se io sono per la conferma di Vanoli io ti dico che sono per confermare la scelta di Paratici che avrà in testa la soluzione migliore per fare un percorso diverso da quello fatto quest'anno".
Chi tra Solomon e Gudmundsson alla ripresa?: "Il cambio di rotta dei viola va attribuito non solo a Vanoli ma anche a Ranieri per cui spezzo una lancia. Ha fatto un gesto giusto, da uomo, dimostrando attaccamento e rimettendosi in discussione con umiltà. Si è messo a disposizione della squadra. Io Gudmundsson non lo leverei mai perché è glaciale e sa giocare al calcio. Io non disdegnerei di vedere a Verona anche solo per un tempo, un Solomon a destra visto che Harrison non ha convinto molto. Magari fare una staffetta con Parisi. Non farei il ballottaggio tra Solomon e Gud. La rosa è importante e quello è fondamentale".






