Viviano: "Viery è un ottimo acquisto e vi spiego perché. Sarà titolare con Pongracic"
Intervenuto come ogni settimana a Radio Firenzeviola, nella trasmissione "Uno di noi" che lo vede protagonista, l'ex portiere e grande tifoso della Fiorentina Emiliano Viviano ha commentato l'attualità viola. Queste le sue parole, ripartendo dalla multa dell'UEFA comminata al club viola: "È qualche anno che non ci s'è capito nulla. Che vi devo dire, io spero solo che ci sia un corso nuovo, che porti giocatori bravi e di prospettiva. Negli ultimi anni ci abbiamo capito poco, questo è fuori di dubbio".
Lo conosce Viery?
"Il prezzo è alto, anche in base a quello che ha fatto fino a oggi. Però il prezzo lo fanno domanda e richiesta. Basti pensare che il Milan ha speso 75 milioni di euro per Goncalo Ramos, che sono tanti, ma non ci sono giocatori come lui. Lo stesso per Viery: avesse avuto delle presenze anche in Nazionale sarebbe costato 30 milioni di euro. Secondo me la Fiorentina ha fatto un ottimo acquisto, mi ricorda un po' Bremer. Lui ha campo. Forse non è rapidissimo, come del resto anche Bremer però vedo tante prospettive e tanto margine. Ieri parlavo con un allenatore molto importante che mi diceva come il lavoro del tecnico sia anche migliorare le lacune dei calciatori, altrimenti che ci sta a fare?".
Lo stesso si può dire di Pongracic o anche di Piccoli?
"Per gli attaccante è un po' più difficile, perché certe qualità o ce le hai o non ce le hai. Per un difensore invece è più semplice lavorare su certe cose. La coppia titolare di difesa ora secondo me è Viery-Pongracic, mentre Comuzzo non sono sicuro neanche che possa restare. Io anche ai tempi dell'offerta del Napoli dissi che l'avrei portato in braccio, oggi mi chiedo: ha senso tenere Comuzzo a Firenze se non deve giocare? Pongracic ha molte più qualità, Comuzzo ha grandi capacità fisiche ma è troppo ansioso".
Possibile abbiano preso la multa perché contavano in più introiti?
"Forse avevano in mente di cedere qualcuno, oppure mi viene da pensare che visto che a gennaio eravamo nella cacca la Fiorentina abbia valutato che è meglio pagare una multa che retrocedere".
Con Kean cosa farebbe?
"Non lo so, dico la verità. Dipende da una serie di fattori. Per le qualità del calciatore, non andrebbe mandato via perché sulle caratteristiche non si discute. Se lui vuole andare via però deve farlo, altrimenti si creano situazioni irrisolvibili. Le questioni extra campo emergono sempre quando le cose vanno male, io ho sempre vissuto con il credo che se rispetti il gruppo e la tifoseria non ci sono problemi. Poi ognuno viva la sua vita alla sua maniera, l'importante è la prestazione in campo".


