Bianco, dal mancato riscatto del Paok al ritorno a Firenze: la ricostruzione
Nonostante l'ottima stagione disputata con la maglia del Paok e la volontà di proseguire la propria esperienza in Grecia per almeno un'altra annata, Alessandro Bianco, centrocampista di proprietà della Fiorentina, è stato costretto a fare ritorno a Firenze. Una trattativa sfumata per decisione del club viola, che ha lasciato grande amarezza anche nell'agente del giocatore, Beppe Galli, intervenuto nei giorni scorsi ai microfoni di Radio FirenzeViola.
La vicenda ha avuto inizio il 15 giugno, quando il Paok ha deciso di non esercitare il diritto di riscatto fissato a 4 milioni di euro. La volontà di trattenere il centrocampista, però, non è mai venuta meno. Per questo il club greco ha formulato una nuova proposta alla Fiorentina: acquisizione del cartellino a titolo definitivo per zero euro, con il riconoscimento però del 50% sulla futura rivendita del giocatore. Una soluzione che la società viola ha respinto, mettendo così fine alla trattativa, portando al ritorno di Bianco al Viola Park e alla successiva delusione da parte dell'agente.


