Bianco e la controproposta del PAOK rifiutata dai viola. Ora il tempo stringe
Tra i giocatori in cerca di una sistemazione c’è Alessandro Bianco, che fa parte della categoria dei prestiti di rientro alla base. Il classe 2002 sarebbe rimasto volentieri al PAOK, a cui la Fiorentina l’aveva girato in prestito la scorsa stagione dopo aver fatto la stessa cosa sei mesi prima cedendolo al Monza. Il centrocampista in Grecia ha totalizzato 24 presenze e realizzato 2 gol. Non male, ma nemmeno abbastanza affinché i bianconeri decidessero di riscattare il suo cartellino.
La controproposta del PAOK rifiutata
L’accordo con la Fiorentina prevedeva che i greci potessero spendere 4 milioni di euro entro il 15 giugno per trattenere Bianco. Così non è stato. Questo non toglie che abbiano proposto alla società viola una nuova formula: acquisto a costo zero, ma con il 50% della rivendita assicurato. Paratici e Goretti si sarebbero liberati, così, del suo ingaggio e avrebbero beneficiato di una cifra derivante dalla sua futura cessione a un altro club da parte del PAOK. Idea rispedita al mittente.
Serve una soluzione immediata
A questo punto Bianco dovrà trovare una soluzione in fretta. Il suo contratto durerà solo un anno - scadrà a giugno del 2027 - quindi i viola non potranno chiedere una cifra così alta per il suo cartellino. L'estate scorsa c’erano stati gli interessamenti di Catanzaro e Sampdoria. Chissà che un’occasione non arrivi proprio dal campionato cadetto, dove l’ex Monza potrebbe giocare con continuità e mettersi in mostra per ambire a palcoscenici più importanti, magari internazionali.


