Tanti interessi per Comuzzo. Il suo agente al Viola Park per discuterne il futuro
C’è anche Pietro Comuzzo tra i giocatori della Fiorentina che devono ancora scoprire il proprio futuro. Nelle scorse ore il suo agente, Michelangelo Minieri, è stato di persona al Viola Park per incontrare la dirigenza e discutere delle prospettive del difensore classe 2005, su cui il mercato è già in fermento e per il quale sarà decisivo il parere di Fabio Grosso.
Un reparto già completo
La Fiorentina ha già cambiato parecchio nel proprio pacchetto arretrato e gli arrivi di Radu Dragusin e Viery, sia per curriculum sia per costi, lasciano presagire che siano questi a comporre le rispettive “coppiole” della difesa a quattro, con Pongracic e Ranieri come rispettivi sparring partner. E in una stagione in cui, a differenza delle scorse, i viola giocheranno una sola volta a settimana, quattro centrali possono anche essere ritenuti sufficienti per affrontare gli impegni ufficiali. Detta così, la situazione sembra facilmente risolvibile.
Prestito o giocatore su cui puntare?
Di mezzo, però, c’è sempre il mercato e sul croato ci sono già stati degli interessi dall’estero, oltre al fatto che non è da escludere che Grosso possa volere anche un quinto giocatore e chiudere il reparto. Su Comuzzo, dunque, ballano queste incognite e per questo il suo procuratore ha avuto un incontro con la dirigenza: al ragazzo hanno già pensato il Torino e anche altri club di Serie A, il ds Paratici aveva lasciato aperto ogni scenario sul suo conto e con l'inizio del ritiro diventerà ancora più pesante il parere dell’allenatore, prima di prendere una decisione definitiva per il bene del calciatore e della società, di cui Comuzzo resta un patrimonio da preservare.


