Le indicazioni di Petrachi sul mercato del Torino: i nomi seguiti per la porta e la difesa
Giornata importante in casa Torino, con le conferenze stampa del nuovo allenatore Ignazio Abate e del direttore sportivo Gianluca Petrachi. Proprio l'uomo mercato granata, nei suoi ragionamenti, ha fatto il punto sulle trattative in entrata sottolineando alcune necessità.
Su tutte, un portiere titolare e due difensori centrali che sappiamo anche trattare il pallone con delicatezza, riuscendo ad impostare la manovra con qualità. Possibilmente giovani. Parametri che stanno allungando i tempi delle trattative, ma l'idea è quella di dare tempo e spazio ai piani A prima di passare eventualmente ai B.
Non solo Gill per la porta
Su questo Petrachi è stato chiaro. Il portiere del Paraguay era obiettivo da mesi, poi i cambi societari in casa San Lorenzo ed un Mondiale da protagonista hanno complicato tempi e aumentato costi. Pista non chiusa, ma in salita. Le alternative sono Ravaglia del Bologna, Ramsdale del Newcastle e soprattutto Lucas Perri del Leeds.
In difesa tanti profili valutati
Nei giorni scorsi era emerso il nome di Comuzzo della Fiorentina, ma se il giocatore sarebbe identikit buono per potenziale e carta d'identità, dall'altra la valutazione dei viola e il ruolo di marcatore puro sembrano portare verso altre direzioni. Più calzante Pongracic, compagno di Comuzzo alla Fiorentina che potrebbe lasciare visti gli arrivi di Dragusin e Viery al Viola Park. Occhi anche su Caleb Okoli, centrale di proprietà del Leicester, così come su Nathan Gassama, maliano dei russi del Baltika.






