Buso: "Con Baggio cantavamo Zucchero. Pioli mi prendeva in giro"
L’ex viola Renato Buso ha parlato a La Gazzetta dello Sport del suo passato alla Fiorentina: “Non ero né il nuovo Baggio, né simile a Vialli. Penso, però, di essere stato una buona spalla per entrambi. Dovevo essere il futuro dell’Italia? Non lo so, so solo che mi sarebbe piaciuto esordire almeno una volta. E forse me lo sarei pure meritato...".
Qual era il suo rapporto con Roberto Baggio?
"Eravamo anche in stanza insieme. Robi si svegliava un’ora prima per pregare. Si chiudeva in bagno e meditava. Era un ragazzo d’oro, un buono. Cantavamo le canzoni di Zucchero e giocavamo a briscola. E intratteneva lo spogliatoio con le sue barzellette".
Era molto legato a Pioli?
"Mi prendeva in giro. “Non montarti la testa ora che sei in camera col più forte” , scherzava. Siamo ancora amici, alla Juventus eravamo i più giovani del gruppo".


