Novità ogni giorno, anche in uscita. Oulai e Arokodare surriscaldano l'asse Firenze-Trebisonda
Ogni giorno una novità, e poco male se non è facile star dietro ai tanti tavoli sui quali sta giocando Fabio Paratici. Il mondo viola gira a ritmo rapido, e anche se mancano ancora un paio di annunci in entrata sono le uscite a muoversi. Il work in progress è costante, va in parallelo con quello sul campo di Grosso che dovrà gioco forza adeguarsi alle logiche, e ai tempi, del mercato.
Cessioni in arrivo
Detto che per Jimenez l'annuncio dell'ufficialità è in arrivo mentre il calciatore è già regolarmente in gruppo al Viola Park, e che semmai l'attesa si è spostata per la chiusura pubblica dell'affare Valdepenas, sono le cessioni che danno continuità alle novità in casa viola. Gosens che apre allo Schalke 04 (2,5 milioni di riscatto obbligatorio alla permanenza dei tedeschi in Bundesliga), Moreno vicino al Wrexham per 8,5 milioni, Valentini verso il Gremio per altri 3,5 milioni e infinte Richardson al Le Havre per un diritto di riscatto francese da 8 milioni
Chiodo fisso Oulai
Insomma il lavoro non manca, tanto che non c'è da stupirsi se poi altre piste restano per il momento sospese come nei casi di Bakayoko, Koleosho o Thorstvedt. Ed è chiaramente anche il caso di Oulai che resta in cima ai pensieri dei viola, seppure il Trabzonspor si mantenga ancora di traverso con una valutazione da 30 milioni. Da parte sua l'ivoriano, e l'entourage, strizzano eccome l'occhio alla Fiorentina (anche sui social) ma mentre in Turchia l'affare è già celebrato da casa viola filtra soprattutto cautela.
L'intreccio con il Trabzonspor e gli slot extracomunitari
Ed è poi una spiegazione a questo stallo anche il corteggiamento a distanza di Arokodare, punta nigeriana del Wolverhampton, questione che s'intreccia con gli slot per gli extracomunitari a disposizione dei viola. Con l'arrivo del brasiliano Viery, e la presenza di Dodò da inizio stagione, la Fiorentina ha un solo posto disponibile, dunque è chiamata a una scelta tra il centrocampista ivoriano e la punta nigeriana, che intanto (guarda caso) piace anche al Trabzonspor del gioiello Oulai. Un intreccio niente male nel quale Paratici dovrà districarsi.


