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Fiorentina, è scaduta la clausola da 62 milioni su Moise Kean. E nessuno l'ha pagata
Con lo scoccare della mezzanotte è scaduta la finestra di due settimane in cui si era attivata la clausola rescissoria da 62 milioni sull'attaccante della Fiorentina.
Allo scoccare della mezzanotte è ufficialmente scaduta la finestra di due settimane durante la quale era esercitabile la clausola rescissoria da 62 milioni di euro inserita nel contratto di Moise Kean. Come previsto, nessun club ha deciso di versare l'importo richiesto per assicurarsi l'attaccante della Fiorentina, che per il momento resta così al centro dell'attacco viola.
Scenario mutato in un anno
Una notizia che, di fatto, non sorprende nessuno. Dopo una stagione ben al di sotto delle aspettative, condizionata anche dal problema alla tibia che lo ha costretto a fermarsi dall'inizio di aprile, era difficile immaginare che un club fosse disposto a investire 62 milioni di euro per il classe 2000. Lo scenario è quindi completamente diverso rispetto a dodici mesi fa. Allora i tifosi della Fiorentina attendevano con trepidazione la scadenza della clausola, contando i giorni che li separavano dalla data decisiva per poter tirare un sospiro di sollievo e festeggiare la permanenza del loro centravanti. Stavolta, invece, la clausola, attiva dal 1 luglio, è passata quasi inosservata: pochi se ne sono ricordati e ancora meno hanno realmente temuto un possibile assalto al bomber viola.Il calciatore resta tra i cedibili
E anche rispetto ad un anno fa, quando i primi a tirare un sospirone di sollievo furono gli stessi dirigenti gigliati, oggi il futuro a Firenze del centravanti resta tutt'altro che certo. Nonostante le parole di fiducia di Paratici, ribadite anche da Grosso nella conferenza di presentazione, in casa Fiorentina non esistono incedibili e lo stesso Kean con la giusta offerta rischia di fare le valige e salutare.Articoli correlati
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