In attesa di vendere, la Viola è protagonista sul mercato. E Fagioli diventa fondamentale
Altri 25 milioni (più bonus) per un'operazione Ouali che, come le altre, rompe con il passato e interrompe più di una delusione. Tra i brutti ricordi di profili corteggiati e mai raggiunti, si aggiungono ora colpi nuovi, chiusi ai nastri di partenza del calciomercato, con una Fiorentina che dovrà certamente vendere, ma che intanto si è imposta come assoluta protagonista della prima fase di trattative estive.
Al servizio delle idee
E poi, oltre i nomi, sono le idee che la Fiorentina sta portando avanti, nel nome del gioco che vorrà proporre Grosso, a intrigare di più. Sia in mezzo al campo dove il terzetto Fagioli, Atta, Oulai ha già peculiarità difficili da ritrovare a giro, sia in attacco se e quando sarà più chiaro il progetto relativo agli esterni. Ad oggi la Fiorentina continua a seguire il belga Bakayoko del Lipsia e non ha probabilmente abbandonato Koleosho, ma sotto questo profilo l'estate è appena cominciata.
Le prossime uscite
Di contro Paratici spera di accelerare anche sulle uscite impostate in settimana, a cominciare da Richardson ormai a un passo dal Le Havre per un diritto di riscatto da 8 milioni. Più o meno quanto il Wrexham metterebbe sul piatto per Moreno, difensore che Paratici spera di piazzare in fretta per recuperare introiti, mentre un altro partente sarà Valentini che resta nel mirino dei brasiliani del Gremio.
Il mercato che verrà
Insomma molto è stato impostato, anche per l'arrivo di Valdepenas che non pare a rischio, ma molto dovrà anche esser gestito alla luce delle offerte. E se per Fagioli l'idea del centrocampo di cui sopra può assolutamente spingere la Fiorentina ad alzare le barricate resta l'incognita Kean ad obbligare il ds viola a tenere aperte altre piste e altre opzioni, fermo restando che in attacco, in attesa di capire il destino di Piccoli, il nome di Arokodare è definitivamente da cancellare visto che con l'arrivo di Oulai, e il precedente acquisto di Viery, gli slot per gli extracomunitari sono terminati.


