Il percorso dell'Inghilterra ai Mondiali 2026: la lezione che può servire a Tuchel
Alla fine, soltanto Alf Ramsey ha fatto meglio di Thomas Tuchel in una Coppa del Mondo, alla guida dell'Inghilterra. Con il folle 6-4 alla Francia i Tre Leoni chiudono al terzo posto in questa edizione: meglio solo nel 1966, quando l'Inghilterravinse il torneo. Per il ct il risultato serve per poter reggere l'urto delle critiche arrivate dopo una gara ultra difensiva giocata contro l'Argentina e mal digerita dal Paese.
L'orizzonte Europeo e il cammino
All'orizzonte infatti c'è un Europeo da giocare da padroni di casa, nel 2028 e l'Inghilterra probabilmente, a meno di sorprese non all'orizzonte, ci arriverà con il tedesco ancora in sella.
In questo Mondiale l'Inghilterra ha convinto comunque di più di quanto non avesse fatto nel percorso di qualificazione, ma poi si è buttata via ed ha mostrato molti punti di domanda strada facendo. Il girone è iniziato bene con il 4-2 alla Croazia, poi è arrivato il deludente 0-0 con il Ghana, primo campanello d'allarme. Altra gara tirata contro il Panama, risolta dai fuoriclasse Bellingham e Kane (2-0), poi la sofferenza smisurata nei turni successivi contro la Repubblica Democratica del Congo (rimonta firmata Kane) ed il Messico (resistenza in 10 contro 11 e 3-2), per non parlare di quella contro la Norvegia (altra rimonta, 2-1).
La lezione a Tuchel
Diverse sfide dove l'allenatore è sembrato credere in una determinata filosofia, fatta di spirito di gruppo e lotta, poi ci hanno pensato i campioni. In tanti si sono chiesti e continuano a chiedersi se davvero l'Inghilterra non possa pensare di avere un atteggiamento un po' più propositivo, per esempio. Tuchel ha parlato di un Dna che non è proprio dell'Inghilterra, parole non accolte bene proprio da tutti.
Lo step che serve all'Inghilterra
L'Inghilterra ha raggiunto comunque un buon risultato e lo ha fatto con due uomini copertina su tutti: Bellingham e Kane hanno trascinato per davvero. Il giocatore del Real Madrid ha staccato il compagno di squadra con quella sgroppata in pieno recupero nella finalina, diventando l'inglese con più gol di sempre in una singola edizione di un Mondiale (7).
L'impressione è che all'Inghilterra, ma anche allo stesso Bellingham, questo Mondiale possa servire davvero molto come lezione. Mai come in questo torneo l'Inghilterra è sembrata squadra unita, che però è venuta a mancare al momento più bello vanificando tutto in pochi minuti, in semifinale contro l'Argentina. L'Inghilterra si è buttata un po' via nonostante avesse una squadra fortissima, ora la Federazione dovrà riflettere bene prima di confermare anche ufficialmente Tuchel alla guida, perché è stato sicuramente un ct che ha diviso l'opinione pubblica.






