Oulai sì, no, forse: cronaca di un depistaggio sfacciato. Ora l’offensiva per Bakayoko. La Roma spinge forte su Dodo. Fortini piace al Torino. La Fiorentina ha chiesto Joao Mario alla Juve
Forse pensavano che ci sarebbe stato bisogno dell’intervento della CIA per sconfessare la posizione della Fiorentina su Oulai. Perfino venerdì sera, col giocatore in procinto di partire per l’Italia, l’ambiente viola è riuscito a predicare prudenza, cautela, circospezione. Niente di più assurdo, tanto che attorno alle 1 di notte l’ivoriano è atterrato a Bologna, pimpante, con procuratore e fratello. Ci siamo almeno tolti la soddisfazione di documentarvelo catapultandoci in Emilia-Romagna. La catena di smentite, rigorosamente informali, è iniziata il 4 luglio con la più clamorosa di tutte che, il giorno dopo la prima indiscrezione lanciata da Sky Sport su Oulai, negava qualsiasi interessamento da parte del club per il calciatore. Esattamente due settimane più tardi, il classe 2006 è diventato un nuovo centrocampista viola. Felici di avervelo raccontato nonostante l'improbabile depistaggio di cui sapremo cosa fare in futuro nel rispetto dei lettori. Siamo testimoni delle difficoltà dell’operazione, ma pure della sfacciataggine comunicativa del club.
Oulai un pezzo da "novanta"
L’ivoriano firma un contratto valido per i prossimi cinque anni e percepirà uno stipendio vicino agli 1,8 milioni netti a salire. Cifre da gran giocatore, visti i soli vent’anni. Col suo acquisto la Fiorentina ha praticamente raggiunto quota 90 milioni di investimenti, che corrisponde già a quanto aveva speso l’estate scorsa. Al netto dei bonus: Viery è costato 15 milioni, Dragusin 19 (considerando che scatti l’obbligo), Atta 25, Oulai 25. Precisamente 84 totali. Arriverà anche Valdepenas per 8 milioni. E se i viola riscatteranno Jimenez si accolleranno un’altra spesa da 20 milioni. L’antifona è chiara, il livello si alzerà. La campagna acquisti della Fiorentina è sorprendente. Nel caso in cui il centrocampo titolare rimanga invariato - da capire le reali intenzioni su Fagioli - l’ambizione del club aumenterà ancora.
Caccia agli esterni: occhio a Bakayoko e Koleosho
La sensazione è che verrà chiuso a breve un altro colpo di quelli importanti, stavolta in attacco. Perché Fabio Grosso ha bisogno di lavorare subito con gli esterni offensivi e perché ad oggi il reparto è sguarnito. Tra i profili più graditi c’è il belga Johan Bakayoko del Lipsia. I tedeschi lo ritengono una pedina determinante ma non per questo incedibile, soprattutto a fronte di un’offerta da almeno 20 milioni e dell’eventuale richiesta del calciatore di andarsene. Si valuta il prestito con obbligo condizionato. E nel frattempo è attesa per Luca Koleosho, che ha espresso la sua preferenza per la maglia viola ma che essendo sotto contratto col Burnley non può certo decidere in autonomia.
Capitolo terzino: Joao Mario per sostituire Dodo (o Fortini)
La Fiorentina sta cercando di definire le varie cessioni, tra cui quelle di Dodo e Fortini. Il primo è in trattativa con la Roma che sta spingendo forte coi suoi procuratori: la richiesta è di 15 milioni. Il secondo è nelle mire del Torino, con il quale dovrebbero esserci dei nuovi contatti già a inizio settimana. I dirigenti viola hanno chiamato la Juventus per Joao Mario, a cui non è ancora stata fatta un’offerta ufficiale perché prima sarà necessario liberare la corsia. Ma il portoghese classe 2000, che i bianconeri hanno sostituito con l’ex Roma Celik, sarebbe ben contento di trasferirsi a Firenze. Non resta che aspettare l’effetto domino.


