Barak all'Apoel, prima sì, poi no: ecco perché è saltata l'operazione
Niente APOEL per Antonin Barak. La notizia è arrivata venerdì sera, quando il club cipriota ha comunicato ufficialmente di non aver perfezionato l'accordo per l'arrivo del centrocampista ceco dalla Fiorentina, nonostante tra le parti fosse stata raggiunta un'intesa di massima nelle scorse settimane.
Il motivo
Secondo quanto raccolto dalla redazione di FirenzeViola.it, alla base della fumata nera ci sarebbero questioni di natura fiscale emerse nelle fasi finali della trattativa. Un aspetto che avrebbe impedito alle parti di arrivare alla definizione dell'accordo definitivo, portando così all'interruzione dell'operazione.
Il comunicato
Questo il messaggio pubblicato dall'APOEL sui propri canali ufficiali: «L'APOEL FOOTBALL (PUBLIC) LTD comunica che non procederà alla stipula di un accordo definitivo con il calciatore Antonin Barak. Nonostante l'accordo di principio raggiunto tra le due parti, a seguito di successive discussioni, si è deciso di comune accordo che non procedere alla stipula di un accordo definitivo fosse la soluzione più vantaggiosa per entrambe le parti. Di conseguenza, la procedura di trasferimento non avrà luogo. Ringraziamo Antonin Barak per la professionalità e la collaborazione dimostrate durante le nostre discussioni e gli auguriamo ogni successo per il suo futuro professionale e personale».
Il futuro
Con il trasferimento saltato, il futuro di Barak resta dunque ancora da definire, mentre la Fiorentina continua a lavorare per trovare una sistemazione ai giocatori in uscita che non rientrano nei piani tecnici della prossima stagione.


