Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / fiorentina / L'editoriale
Quelli che non hanno il senso delle proporzioni e bubano per Mastantuono
Oggi alle 00:00L'editoriale
di Stefano Prizio
per Firenzeviola.it

Quelli che non hanno il senso delle proporzioni e bubano per Mastantuono

Persino in paradiso è probabile ci sia qualche scontento e costui sarà quasi certamente un fiorentino.

Difatti ci si domanda come ci  si possa lamentare che Franco Mastantuono, giovane argentino del Real Madrid, giunga a Firenze (attendendo l’ufficialità), ma lo faccia in prestito secco, così  brontolano eccependo i bisbetici muovendo una critica ragionevole solo in apparenza.

Mastantuono, la cui famiglia è originaria della Basilicata, di un luogo non lontano da quello da cui provenivano i parenti del grande attaccante dell’Inter di Helenio Herrera tra gli anni ‘50 e i ‘60, Antonio Angelillo. Mastantuono si diceva, è un ragazzo che passò al Real per circa 60 milioni dal River Plate e coi Blancos di Spagna ha giocato 23 partite, è inoltre un nazionale argentino che ha esordito nella rappresentativa maggiore del suo paese a neppure diciotto anni stabilendo il record di più giovane esordiente.

Anche solo questo basterebbe a farne uno di quei giocatori che alla Fiorentina non toccano ontologicamente. Eppure la dirigenza viola, finalmente seria e competente e non subalterna ai procuratori! s’è seduta al tavolo col Real Madrid (non il Pizzighettone), lo ha trattato e infine preso in  prestito, dipoi ha convinto il giocatore che venendo in Italia a Firenze scenderà notevolmente di categoria( sia detto con tutto il bene per la nostra amatissima signorina centenaria), non farà le coppe internazionali, neppure il torneo delle bocciofile continentali che la Fiorentina si era abituata a giocare. 

Per arrivare in viola si parla inoltre per lui  sia di una decurtazione dell’ingaggio, sia di una partecipazione del Real al pagamento dello stipendio per il 50%, oltre ad una sorta di clausola che prevederebbe il rinnovo del prestito per un altro anno in caso la Fiorentina si qualifichi a Champions o Europa League (in ogni caso clausola o meno tra i due club vige un patto tra gentiluomini e i rapporti sono evidentemente ottimi per adesso e per il futuro), come diceva Corrado Guzzanti imitando Rutelli ti abbiamo portato l’acqua con le orecchie che ci vuoi pure la scorza di limone? 

Insomma la Fiorentina, facendosi portare l’acqua con le orecchie dai Blancos, continua anzi aumenta il livello del proprio mercato di un’ulteriore tacca, oltre a tenersi Moise Kean si dota di un altro campioncino che naturalmente arriva in viola per rilanciarsi e trovare in qualche modo sè stesso, potrà farlo ci auguriamo  assieme alla nidiata di ventenni della rosa viola, Atta, Oulai, Ndour e i fratelli maggiori Kean e Fagioli, tutti covati dagli occhi di Grosso e da quelli ancor più esperti di Paratici. 

Agli scontenti cronici invece consigliamo di abbandonare le ubbie e  godersi il momento e soprattutto di tenere ben presenti il senso della misura e il principio di realtà, è vero che l’estate fiorentina ha un volto disagevole per il caldo afoso, ma è altrettanto vero che un’estate viola così rifulgente e col vento che gonfia le vele dei sogni, non si ricordava da lungo tempo, godetevela di grazia invece di bubare!