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tmw / fiorentina / Copertina
Scatta l'ora di Pedro Gonçalves: il portoghese si candida per una maglia da titolare a VeneziaTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 10:00Copertina
di Alessandro Di Nardo
per Firenzeviola.it

Scatta l'ora di Pedro Gonçalves: il portoghese si candida per una maglia da titolare a Venezia

Paolo Vanoli punta sul portoghese, ma prima deve capire come far coesistere lui e Mastantuono nello stesso sistema di gioco

L'avvicinamento a Venezia-Fiorentina è caratterizzato se possibile da ancora più incognite rispetto alle prime uscite stagionali: perché tra Fiorentina-Torino e la sfida di venerdì al Penzo c'è un esonero fragoroso e per certi versi inaspettato. E un cambio di panchina porta sempre ulteriori variabili in campo. Arriva Paolo Vanoli, tecnico che a Firenze conoscono bene, solo che stavolta, almeno non da subito, non dovrà indossare scafandro e tuta, potrà mostrarsi in una versione meno drammatica e apocalittica, sempre con gli stessi principi di gioco. E in questi principi di gioco andrà incastrato soprattutto Pedro Gonçalves, potenzialmente la stamina che serve per sbloccare questa Fiorentina.

La carta Goncalves

Arriva da sei anni da re allo Sporting - anche se la separazione non è stata tappeti rossi e colombe in cielo -, 97 reti dal 2020 a oggi, non da attaccante ma comunque numeri che gli hanno permesso di vincere il titolo di pichichi in campionato. Goncalves è un trequartista elettrico, dal guizzo mortifero sottoporta e dal destro telecomandato, ha inserimento e senso del gol e per questo rappresenta l'archetipo di un calciatore che a Firenze mancava dai tempi di… (inserite voi, Nico Gonzalez? Mutu?). A Vanoli il compito di creare attorno al funambolo lusitano l'habitat giusto per far sbocciare il suo talento anche in Italia. Ma dove? L'età dell'Oro di Goncalves coincide con il primo anno a Lisbona, 23 reti in campionato, partendo da destra, quindi non a piede invertito. Ma il classe '98 è un calciatore polivalente: è stato schierato anche da esterno a sinistra, trequartista e all'occorrenza prima punta, tutti ruoli dove potrebbe essere riciclato in Italia, visto che a destra la corsia sembra ingolfata da un altro crack 

La convivenza con Mastantuono

E arriviamo a un problema che potrebbe porsi nelle prossime settimane: in valore assoluto i titolari viola dovrebbero essere Goncalves a sinistra e Mastantuono a destra, o meglio così l'aveva pensata Fabio Grosso, anche se non ha fatto in tempo a provare dal primo minuto questo 4-3-2-1 che sulla trequarti schiera la classe al comando. Possibile che Vanoli abbia idee diverse per la sua Fiorentina ideale? Di certo la convivenza tra Goncalves e Mastantuono può non essere semplice: entrambi pretendono una grossa mole di possesso - in Nba si direbbero giocatori dall'altissimo usage, il coefficiente numerico che misura i tocchi del pallone -, lo stesso vale per Fagioli e anche in parte per Atta e Oulai. Il problema nasce  proprio da questo eccesso di palleggiatori, perché fino a prova contraria il pallone rimane uno in campo. E' quindi probabile che almeno per la prima parte di avventura di Vanoli a Firenze il tecnico varesotto debba sacrificare almeno uno tra questi fantastici quattro. A partire dal Penzo, dove Goncalves vuole esserci dal primo minuto.

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