Segnali di crescita dal Franchi: col Pisa la Fiorentina ha mostrato un'altra faccia
Più che per il risultato, il 3-0 al Pisa conta per i segnali di crescita della Fiorentina di Paolo Vanoli. Lo scrive il Corriere dello Sport nel commento alla prestazione dei viola in Coppa Italia. Dopo il successo di Venezia, i viola centrano la seconda vittoria consecutiva e staccano il pass per gli ottavi di Coppa Italia contro il Napoli, ma la partita evidenzia soprattutto una squadra ancora in fase di costruzione. Nel primo tempo il 4-3-3 iniziale ha prodotto un possesso lento e prevedibile, con il Pisa bravo a chiudere gli spazi e a ripartire, soprattutto sulla corsia di Rao. In una gara bloccata, la differenza l'ha fatta ancora una volta Pellegrino, al terzo gol consecutivo tra campionato e Coppa Italia.
La svolta è arrivata nella ripresa, quando Vanoli ha modificato assetto e interpreti passando al 4-2-3-1 già visto a Venezia. L'ingresso di Njie e la posizione più avanzata di Gonçalves hanno aumentato qualità, ritmo e imprevedibilità negli ultimi trenta metri, permettendo alla Fiorentina di prendere definitivamente il controllo della gara. Da lì sono nati il raddoppio di Gnonto e il sigillo finale dello stesso Gonçalves. Più del punteggio, il segnale positivo è nella capacità della squadra di cambiare pelle durante la partita e trovare soluzioni diverse rispetto alle difficoltà delle settimane precedenti.


