Gosens amaro sul suo addio a Firenze: "Hanno già cambiato allenatore: il calcio è folle"
Robin Gosens non nasconde ancora una volta il suo disappunto per i modi e i tempi con cui ha salutato la Fiorentina. L'esterno dello Schalke 04 è tornato a parlare del suo trasferimento e della sua partenza da Firenze attraverso il profilo Linkedin, parlando senza peli sulla lingua: "Il calcio è una follia. Circa otto settimane fa sono arrivato al campo di allenamento a Firenze e sono stato tagliato all'improvviso. Non facevo più parte della squadra, dovevo allenarmi individualmente e non mi era permesso avere alcun contatto con i ragazzi. Nuovo allenatore, nuovo direttore sportivo, il solito. Otto settimane dopo, il nuovo allenatore della Fiorentina è già stato nuovamente licenziato e tutto viene messo in discussione. E io? Sono finito nel club del mio cuore. Il club che mi ha portato nel calcio, il club che in qualche modo mi ha fatto iniziare a sognare. Ci è voluto molto tempo, sono riuscito a vivere esperienze fantastiche, ma probabilmente è stato solo il destino che lo Schalke mi abbia contattato quando mi sono trovato di fronte al nulla a Firenze".
Prosegue sul suo addio alla Fiorentina: "A volte le dinamiche che accompagnano la vita di un calciatore sono assurde. Ieri ero a Firenze e avevo effettivamente un contratto biennale, oggi sono allo Schalke e gioco contro il Bayern per la prima volta nella Veltins Arena. Durante le vacanze estive non riuscivo a immaginare di lasciare Firenze e ora gioco per il club che ha risvegliato il mio amore per il calcio e ne sono felicissimo".


