I contratti "corti" dei giocatori viola: occhi puntati su De Gea e Ranieri
Nel corso della sosta la Fiorentina, intesa come società, farà qualche valutazione sui giocatori il cui accordo andrà rivisitato da qui a fine stagione. E non parliamo di chi ha il contratto in scadenza a giugno del 2027: in questo caso le complicazioni sono ben note. A partire da Dodo, che ha fatto capire a più riprese di volersene andare (magari le parti prenderanno in considerazione un prolungamento cautelativo). O a maggior ragione Riccardo Sottil, separato in casa alla ricerca di una nuova sistemazione.
De Gea e un biennale "stretto"
Gli occhi sono puntati sui calciatori in scadenza nel 2028, nella fattispecie quattro: David De Gea, Luca Ranieri, Oliver Christensen e Luca Lezzerini. Se gli ultimi due non sono esattamente le colonne portanti del progetto Fiorentina, il portiere spagnolo e il difensore classe ’99 potrebbero essere oggetto di discussione nelle prossime settimane. Anche perché la dirigenza viola ha fatto intendere di voler puntare fortemente su De Gea come leader di uno spogliatoio nuovo, giovane, quindi da accompagnare.
La rivincita di Ranieri
C’è da credere, insomma, che la società torni a discuterne col suo entourage nel giro di qualche mese. Così come Ranieri, tra una cosa e l’altra, è tornato al centro della retroguardia e quindi decisivo nelle dinamiche di Paolo Vanoli. L’ultimo rinnovo dell’ex Salernitana risale all’agosto del 2024, quando era appena iniziata l’avventura di Raffaele Palladino. L’anno scorso il difensore è stato privato della fascia di capitano nel momento in cui le cose potevano precipitare. Oggi è tornato protagonista e il club lo sa bene.


