L'Italia vince e convince in Turchia: 4-1 nel segno di Kayode ed Esposito
L’Italia cala il poker a Bursa e porta a casa i primi tre punti del Mancini bis. Gli azzurri superano la Turchia per 1-4 all’Ataturk, costruendo il successo con un primo tempo di grande qualità, chiuso sullo 0-3, prima di una ripresa più sofferta ma comunque controllata fino al fischio finale. L’Italia parte forte nonostante il campo pesantissimo per la pioggia e trova subito il vantaggio con Alessandro Bastoni. Proprio il difensore, di nuovo titolare in azzurro in una gara ufficiale a sei mesi dai fantasmi di Zenica, si inserisce bene in area e firma l’1-0. Gli azzurri giocano con personalità, mentre Sebastiano e Pio Esposito si trovano come fossero ai giardini di Castellammare. Sulla destra, intanto, Michael Kayode, al debutto in nazionale maggiore, è una spina nel fianco continua per la difesa turca. Ed è proprio da un suo affondo che arriva lo 0-2. L’ex viola calcia di piatto, Bayindir non riesce a bloccare il pallone e lo lascia sui piedi di Davide Frattesi, che deve soltanto appoggiare a porta vuota per il raddoppio. Siamo al 22’ e cinque minuti più tardi arriva anche il tris: altra azione avvolgente dell’Italia, il pallone torna ancora a Kayode che questa volta non perdona e buca il portiere di casa per lo 0-3. Il primo tempo si chiude così tra i fischi dei tifosi turchi e i cori contro il Ct Vincenzo Montella. L’Italia va negli spogliatoi dopo aver ritrovato qualche minima certezza, anche in mezzo al campo, dove Nicolò Fagioli, schierato da mezzala sinistra con Tonali centrale e Frattesi dall’altra parte nel 4-3-3 di Mancini, si trova alla grande in una prima frazione nella quale gli azzurri impongono il proprio tasso tecnico.
Nella ripresa Mancini comincia a cambiare diversi uomini e la partita perde inevitabilmente parte del ritmo mostrato nei primi 45’. La Turchia prova a reagire e trova il gol che riapre parzialmente la gara con Baris Yilmaz, che si fa trovare pronto sottomisura e accorcia le distanze, ma un colpo di testa in tuffo di Pio Esposito, che raccoglie al volo il palo colpito da Tonali, rimette gli azzurri sul +3. L’Italia inizia a soffrire soprattutto la qualità nello spazio di Arda Guler: il centrocampista del Real Madrid mette in mostra una serie di giocate di altissima scuola e prova praticamente da solo a tenere a galla la nazionale di Montella. Fagioli resta in campo fino al 75’, quando lascia il posto nel corso della girandola di sostituzioni azzurre. Nel finale la Turchia prova ancora a rendersi pericolosa, ma gli azzurri amministrano il vantaggio senza concedere ulteriori spazi e portano a casa il successo. Finisce dunque 1-4: venerdì la terza sfida del girone, a Parigi contro la Francia; lunedì prossimo, invece, ancora la Turchia, questa volta al Dall’Ara di Bologna.


