Paratici si muove per Tiago Gabriel. Pongracic può partire a gennaio. In settimana il punto su Dodo: occhio al Barça. Torreira spinge per tornare. E l’alternativa a Valdepeñas c’è già
Niccolò Santi
La Fiorentina ha messo nel mirino Tiago Gabriel del Lecce. A gennaio i dirigenti viola punteranno su un nuovo difensore centrale di piede destro e strutturato: il ventunenne portoghese rappresenterebbe il profilo ideale, ma bisognerà fare i conti con le richieste del club salentino. Il quale lo ha blindato a settembre in risposta agli approcci del Milan (che comunque si rifarà avanti) rinnovandogli il contratto fino al 2030 e aumentandone, così, il valore di mercato, a oggi stimato sui 25 milioni. Il suo stipendio si aggira, invece, attorno ai 200 mila euro a stagione. È della scuderia di Jorge Mendes con cui Fabio Paratici ha un canale preferenziale. Potrebbe farne le spese Marin Pongracic. Il difensore classe '97, che con l'arrivo di Radu Dragusin non è più titolare, resta il principale indiziato per lasciare il posto a Tiago Gabriel. Nei prossimi mesi l’entourage del croato proverà a trovare una soluzione.
In settimana contatti con Dodo
Non è cambiato nulla sul fronte Dodo, nel senso che il brasiliano dovrà prendere una decisione definitiva sul proprio futuro. In settimana la dirigenza viola, che ha approfittato della sosta per prendersi qualche giorno di ferie, tornerà a lavorare a pieno ritmo. Tra gli impegni in agenda c’è anche l'eventuale rinnovo di Dodo, con il quale andrà fissato un incontro per decidere come muoversi. Ricordiamo che il contratto dell’ex Shakhtar Donetsk scadrà a giugno del prossimo anno, e in mancanza di offerte concrete le parti potrebbero scegliere di allungarlo. Da non escludere però l'inserimento del Barcellona, in cerca di un terzino a buon prezzo: la Fiorentina avrebbe tutto l’interesse a girarlo ai catalani se non trovasse un nuovo accordo col classe '98. Da capire fino a che punto si spingerà la dirigenza blaugrana.
Torreira si riproporrà alla Viola
Capitolo centrocampo. Tra le priorità del mercato invernale resta il mediano di "rottura", un elemento cioè che aggiunga solidità al reparto. Sempre occhio a Lucas Torreria, che spinge per lasciare il Galatasaray e che, stando a quanto fa filtrare il suo procuratore, si riproporrà alla Fiorentina. Ai viola piacerebbe un giocatore con le sue caratteristiche, in particolare l'uruguaiano conserva un legame profondo con la città di Firenze, ma non intendono sborsare una cifra troppo alta per aggiudicarselo. Sarà un tira e molla destinato a durare nel tempo. Per favorire l’operazione, lo scorso agosto, l’agente di Torreira suggerì addirittura uno scambio con Nicolò Fagioli che avrebbe fatto il percorso inverso trasferendosi a Istanbul. Un’idea morta sul nascere. Sta di fatto che a gennaio il club dei Commisso tornerà a lavorare sul centrocampo per completarlo a livello numerico. Più defilato Kristian Thorstvedt, che era stato un richiesta dell’ormai ex allenatore viola Fabio Grosso.
L'alternativa a Valdepenas è Parisi
Nelle ultime settimane si è discusso della mancanza di un sostituto di ruolo per Victor Valdepeñas. Secondo quello che ci risulta, ad oggi, la Fiorentina non intende scommettere su un nuovo terzino sinistro, anche perché conscia di avere la soluzione in casa: si chiama Fabiano Parisi, il quale entro gennaio, forse già a dicembre, tornerà a disposizione di Vanoli. Che presumibilmente lo utilizzerà come esterno basso a sinistra e non più esterno d’attacco, proprio per la necessità di alternare Valdepeñas. Nel frattempo continuerà la staffetta con Viery in veste di terzino bloccato, come potrebbe già essere sabato 10 ottobre al rientro dalla sosta per la sfida di campionato contro il Genoa.


