Lunedì torna Oulai, martedì Fagioli: Vanoli lavorerà sul tandem in mediana
Niccolò Santi
Lunedì tornerà a disposizione anche Inao Oulai. Il classe 2006 rientrerà dagli impegni a cui ha preso parte con la Costa d’Avorio, nei quali ha giocato come mediano davanti alla difesa, in coppia con Franck Kessié, dimostrandosi pronto a interpretare anche contesti tattici differenti. Un’esperienza utile per il giovane centrocampista, che ha avuto modo di misurarsi con responsabilità importanti e di confermare la propria duttilità. La sfida di Paolo Vanoli sarà ora quella di cucirgli addosso l’abito giusto, possibilmente alla ricerca di una coesistenza con Nicolò Fagioli, del quale, finora, Oulai è stato il sostituto e mai il compagno di reparto.
Oulai per la sicurezza in mediana
I dati dicono chiaramente che nell’unico impegno che lo ha visto protagonista, e cioè quello col Pisa, l'ex Trabzonspor ha recuperato ben dodici palloni, mostrando una predisposizione naturale anche alla fase di recupero. Dunque decade, almeno in parte, il concetto secondo cui Oulai non potrebbe sostenere un centrocampo giostrato dalla qualità di Fagioli. Al contrario, le caratteristiche dei due potrebbero risultare complementari, soprattutto qualora l’ivoriano riuscisse a garantire quella copertura necessaria a lasciare maggiore libertà di movimento al compagno. Sarà compito di Vanoli trovare il giusto equilibrio e capire se questa soluzione potrà diventare una risorsa concreta nel corso della stagione.
Oulai-Fagioli: l'aspirazione del club
Alla lunga l’obiettivo della Fiorentina, intesa come società, è quello di scendere in campo con entrambi i centrocampisti titolari, fosse solo per l’esborso economico sostenuto per aggiudicarsi Oulai: 26 milioni più 4 di bonus e il 10% sulla futura rivendita in favore dei turchi. Un investimento importante, dunque, e un patrimonio da valorizzare senza esitazione, dando al giocatore il tempo e lo spazio necessari per esprimere tutto il proprio potenziale. In settimana, martedì 6, rientrerà anche Fagioli, così che l’allenatore possa riprendere a lavorare con quasi tutti gli effettivi e, in particolare, con il reparto di centrocampo al completo. Sarà quindi l’occasione per iniziare a testare con maggiore continuità anche l’ipotesi di una coppia Oulai-Fagioli, verificandone sul campo gli equilibri e le possibili soluzioni tattiche.


