Amir Richardson: "Con Pioli sono iniziati i problemi. Un'ingiustizia"
Redazione FV
Amir Richardson, centrocampista di proprietà della Fiorentina e attualmente in prestito al Le Havre, ha rilasciato una lunga intervista a So Foot, tornando anche sulla difficile esperienza in maglia viola, caratterizzata da poco spazio a disposizione: "Non credo di avere responsabilità per quello che è successo. Gli allenatori che ho avuto alla Fiorentina avevano idee diverse e probabilmente preferivano giocatori con altre caratteristiche. Nella mia prima stagione ero felice: abbiamo ottenuto buoni risultati, conquistato la qualificazione in Conference League e ho giocato tra le 20 e le 30 partite. Avevo un buon rapporto con Palladino, ma con l'arrivo di Pioli sono iniziati i problemi. Ho vissuto la situazione come un'ingiustizia e, visto che non volevo trascorrere altri sei mesi senza giocare, ho cercato un nuovo progetto".
A gennaio era stato girato al Copenaghen...
"Mi sono sentito trattato ingiustamente e sono rimasto deluso. Sono passato a un club meno prestigioso della Fiorentina, in un campionato meno rinomato, ma comunque valido e da non sottovalutare. In Danimarca ci sono ottimi giocatori cresciuti nei settori giovanili e oggi protagonisti in Europa. Per me, comunque, la cosa più importante è giocare".


