Richardson: "Alla Fiorentina ho vissuto un'ingiustizia. I problemi sono iniziati con Pioli"
autore
Alessio Del Lungo
Alessio Del Lungo
Oggi alle 16:22Serie A
autore Alessio Del Lungo
09.10.2026 16:22Serie A
Il centrocampista ora al Le Havre non si accusa: "Non ho responsabilità per quello che è successo, con Palladino avevo un buon rapporto".
Federico De Luca 2025
Amir Richardson ha lasciato la Fiorentina per accasarsi in prestito al Le Havre, ma non dimentica il suo periodo con poca continuità in viola, come sottolinea in un'intervista rilasciata a So Foot: "Non credo di avere responsabilità per quello che è successo. Gli allenatori che ho avuto alla Fiorentina avevano idee diverse e probabilmente preferivano giocatori con altre caratteristiche. Nella mia prima stagione ero felice: abbiamo ottenuto buoni risultati, conquistato la qualificazione in Conference League e ho giocato tra le 20 e le 30 partite. Avevo un buon rapporto con Palladino, ma con l'arrivo di Pioli sono iniziati i problemi. Ho vissuto la situazione come un'ingiustizia e, visto che non volevo trascorrere altri sei mesi senza giocare, ho cercato un nuovo progetto".
Quello che è successo
Richardson ha raccontato le difficoltà incontrate: "Mi sono sentito trattato ingiustamente e sono rimasto deluso. Così sono passato a un club meno prestigioso della Fiorentina (il Copenaghen, ndr), in un campionato meno rinomato, ma comunque valido e da non sottovalutare. In Danimarca ci sono ottimi giocatori cresciuti nei settori giovanili e oggi protagonisti in Europa. Per me, comunque, la cosa più importante è giocare".Altre notizie
Oggi
Ultime dai canali


