Fiorentina, quanti cambi da quando ci sono i Commisso. L'analisi del Corriere Fiorentino
Redazione FV
La Fiorentina continua a fare i conti con un problema che si trascina ormai da anni: la mancanza di continuità tecnica. Come evidenzia il Corriere Fiorentino, dall'arrivo di Rocco Commisso nel giugno 2019 il club viola ha concluso ben 99 operazioni in entrata e 126 in uscita, senza riuscire a conquistare alcun trofeo.
Un continuo ricambio di giocatori che ha impedito la costruzione di una base solida. Nell'ultima sessione estiva sono arrivati 13 nuovi calciatori, a fronte di 27 partenze, per un totale di 40 operazioni. Numeri che collocano la Fiorentina al sedicesimo posto in Serie A per permanenza media dei giocatori nella stessa società: appena 434 giorni, contro i 1.206 dell'Inter.
Anche in panchina la situazione non è stata diversa, con otto allenatori alternatisi in altrettante stagioni. Non a caso, il periodo di maggiore stabilità è coinciso con il secondo anno di Vincenzo Italiano, quando i viola raggiunsero tre finali limitando i movimenti di mercato. Adesso, con il nuovo corso affidato a Fabio Paratici, l'obiettivo è invertire la tendenza: costruire una squadra competitiva nel tempo, evitando le continue rivoluzioni che hanno caratterizzato il recente passato.


