Spalletti viola mancato ma nel 2022 si prese con i tifosi della Fiorentina
Luciana Magistrato
Domani torna al Franchi Luciano Spalletti, allenatore di Certaldo, che a Montaione ha una bella tenuta ("La Rimessa Experience") dove, appena può, si rilassa dedicandosi al terreno e ai suoi animali e dove ogni anno fa una bella festa con gli amici in ricordo del fratello, così come in Versilia. A Firenze "Lucio" come tutti lo chiamano aveva aperto anche un ristorante con Gilardino e Dainelli, ormai chiuso. Spalletti si è spesso sfiorato e incrociato con la Fiorentina ma senza mai diventarne giocatore né allenatore. L'ex ct raccontò: "Sono partito dai bambini dell'Avane, una zona di case popolari in periferia di Empoli. Poi mi notò la Fiorentina ma lì ci fu la prima delusione, quando mi dissero che non rientravo nei loro programmi. Ricordo quando facevo il raccattapalle e dovevo consegnare il pallone a Merlo o Chiarugi". Da tecnico molti tifosi vorrebbero prima o poi vederlo sulla panchina. Ci hanno sperato in molti soprattutto dopo l'addio alla Nazionale prima che "sposasse" poi la Juventus. Ma i tempi evidentemente non sono ancora maturi.
Il precedente con il Napoli
Torna così da avversario ancora una volta, per la 30esima per l'esattezza dal 1997, quando era sulla panchina dell'Empoli al 2025 proprio con la Juventus. Un anno fa filò tutto liscio e quella gara finì 1-1 (prima gara interna di Vanoli tra l'altro) mentre nel 2022 Spalletti (sempre dopo un pareggio al Franchi) a Dazn si lamentò degli insulti ricevuti durante i 90 minuti giocati allo stadio Franchi: "Maleducati professionisti, stanno dietro la panchina a offendere tutta la partita. Con i bambini a due metri che li guardano urlano "la tu' mamma, la tu' mamma", hanno dei bambini vicino. A Firenze è sempre così. Parliamo di partita e non dei tifosi della Fiorentina, che offendono sempre".
Le parole di Vanoli
Vanoli teme proprio la conoscenza che Spalletti ha dell'ambiente fiorentino ed oggi ha speso per lui belle parole: "La Juventus è una squadra forte, anche se ora ha qualche infortunato. Ha delle individualità importanti e un allenatore molto bravo, che conosce bene Firenze e sa cosa vuol dire questa partita per questa città. Noi però daremo tutto per arrivare ai tre punti". Per la cronaca i due tecnici si sono incrociati da avversari solo sulle attuali panchine, la scorsa stagione: 1 vittoria per Spalletti e un pareggio il bilancio.


