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CANOVI A RFV, T. Motta? Viola non l'ha mai chiestoTUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca
lunedì 4 marzo 2024, 19:45L'esclusiva
di Redazione FV
per Firenzeviola.it

CANOVI A RFV, T. Motta? Viola non l'ha mai chiesto

Dario Canovi, decano dei procuratori sportivi, ha parlato su Radio FirenzeViola nel corso di "I Conti della Sette". Queste le dichiarazioni: 

Belotti può rivelarsi il centravanti giusto?
"È una previsione difficile da fare. Il Belotti di Torino sì, quello dopo no. Dopo i granata sembra quasi aver smarrito la strada, speriamo la ritrovi alla Fiorentina. Perché indubbiamente è un giocatore con carattere, forza, capacità di segnare. C'è da sperare che ritrovi la strada".

Ma se non fosse Belotti, ce l'ha la Fiorentina una figura ideale?
"Non mi pare proprio. Forse è anche il tipo di gioco che fa Italiano a non dar mano agli attaccanti. Il dubbio ci può essere giustamente, anche perché l'unica cosa che non ho capito io della Fiorentina è l'acquisto di Nzola. Anche se l'unico buon campionato l'aveva fatto proprio con Italiano, poi però era sempre stato negativo. Anche quest'anno non mi pare stia facendo bene".

Prosegue: "Ci sono squadre che hanno ripreso vigore recentemente, vedi Napoli o Roma. Credo che quest'anno sarà molto difficile qualificarsi per l'Europa: le due squadre che mi aspettavo più in su sono Torino e Fiorentina".

Sorpresa che invece è senza dubbio il Bologna di Thiago Motta, del quale è stato l'agente (ora se ne occupa il figlio, Alessandro Canovi, ndr).
"Credo che abbia dimostrato di saper valorizzare in maniera eccelsa i suoi giocatori. Ho una promessa con lui, gli ho chiesto: "Non mi far morire prima di vederti in Champions League". Era una certezza, da quando giocava si vedeva che poteva essere un grande allenatore. Ha tutto: la testa, la forza mentale. Non voglio sembrare odioso, ma alla fine del primo tempo contro l'Atalanta avevo capito che l'avrebbe vinta il Bologna. Perché conosco Thiago, legge le partite come pochissimi allenatori al mondo. L'ha fatto tantissime volte, il saper apportare i giusti cambiamenti alla squadra". 

Ma la Fiorentina gliel'ha mai chiesto per la panchina?
"No, onestamente no. Ma quando ha iniziato a essere un profilo da Fiorentina, a Firenze è arrivato Italiano. Che considero un allenatore di prima fascia. Ha fatto benissimo i primi due anni, quest'anno non sta facendo male ma ha dei difetti nella costruzione della squadra. Indubbiamente quando una squadra dovrebbe essere costruita per arrivare in Europa e non rende quanto si sperava, vuol dire che qualche errore nel mercato c'è stato. Non ho seguito abbastanza la Fiorentina per evidenziare gli errori, ma i risultati dicono questo".