L'Inter non si rialza più: l'Atalanta fa 1-1 a San Siro, ma quante polemiche. Chivu espulso
Termina 1-1 la partita tra Inter e Atalanta, valida per la 29^ giornata di Serie A.. Il racconto del match.
Non è il miglior primo tempo della stagione dell'Inter, anche perché l'Atalanta, dopo i 6 gol presi dal Bayern, è più prudente e non pressa alta come ci si poteva attendere. L'incontro si sblocca al 26', quando Dumfries irrompe su un cambio campo di Dimarco, trova in qualche modo Thuram, che a sua volta serve Barella, abile ad allargare per Pio Esposito, che di mancino buca un imperfetto Carnesecchi. È l'1-0 che è solo il preludio ad altre azioni dei padroni di casa, che però non trovano il raddoppio.
Così nella ripresa è quello il compito per gli uomini di Chivu, che partono fortissimo e hanno due chance con Dumfries e Thuram, senza mai inquadrare però lo specchio della porta. Non è un problema da poco però questo per l'Inter, che non riesce a chiudere il match. All'ora di gioco Mkhitaryan orchestra un'azione simile a quella del derby, allarga per Thuram, ma il francese a tu per tu con Carnesecchi lo centra in pieno. Poi è la volta di Dumfries, che riceve sempre dall'armeno dopo un taglio sul primo palo, ma il suo destro è largo. L'Atalanta resta in partita e nel finale accelera, con l'Inter che deve ringraziare Carlos Augusto se sul cross di Bernasconi il pallone non arriva a Ederson: semplicemente monumentale l'ex Monza a salvare il risultato. Il contropiede è l'arma che chiede Chivu in questo finale e i suoi lo ascoltano. Peccato che Thuram al 74' sia impreciso con il tacco su cross di Bonny.
L'Atalanta si riversa in avanti e trova l'1-1 all'82' con un gol di Krstovic, ma è importante riavvolgere il nastro a quanto accaduto poco prima: Dumfries è in netto vantaggio su Sulemana, cade a terra dopo una spinta, ma l'arbitro non fischia niente, Sulemana calcia, Sommer respinge e Krstovic a porta vuota sigla l'1-1 che fa infuriare tutto lo stadio. Chivu protesta e viene espulso.











