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tmw / fiorentina / L'esclusiva
DIANA A FV, Così espugnammo il FranchiTUTTOmercatoWEB
© foto di Giacomo Morini
giovedì 30 settembre 2010, 12:30L'esclusiva
di Marco Conterio
per Firenzeviola.it

DIANA A FV, Così espugnammo il Franchi

La sfida infinita. Fiorentina-Palermo è così, tra incroci di mercato, polemiche arbitrali e non, dichiarazioni spesso fuori dalle righe, colpi mancati ed affari messi a segno. Firenzeviola.it è andata a sentire in esclusiva Aimo Stefano Diana, protagonista di due gare ad alta tensione tra viola e rosanero: del 2-3 dei ragazzi di Guidolin al Franchi e della tanto discussa sfida con il gol di Mutu (e Guana a terra) al Barbera.

Diana, partiamo dal presente: che Fiorentina ha visto in questo scorcio di stagione?
"La Fiorentina ha cambiato tecnico, è un periodo di transizione. Ci sono state critiche, ne ho lette molte in questo periodo, ma Mihajlovic è stato calciatore e capisce queste cose. E' uno che sa prendere in mano la squadra. Può fare un campionato d'alto livello, anche se non è semplice, vista la fresca rifondazione ci vuole pazienza".

Capitolo rosanero: una squadra di baby stelle.
"Il Palermo ha giovani molto interessanti ed il loro continuo utilizzo giustifica questi risultati altalenanti. Ci sono partite da dieci in pagella, altre dove fatica; gare straordinarie come a Torino, poi pareggi scialbi in casa col Lecce. E' un giusto mix tra giovani e giocatori d'esperienza come Liverani e Miccoli e con l'ottimo mercato d'estate, farà presto parlare di sè".

Parliamo della sfida Pastore-Ljajic.
"Pastore sta sorprendendo, ha un Mondiale alle spalle ed ha una classe sopraffina, oltre ad un modo di giocare bello da vedersi. Ljajic è più potente, ma ha tanta personalità. Sono contento che in Italia si punti sui giovani, che siano italiani o no".

Passo indietro: come riusciste ad espugnare il Franchi per 3-2?
"Giocare a Firenze era difficilissimo, la Fiorentina in casa era fortissima. Venivamo da un periodo molto buono, quella partita per noi fu come vincere con il Milan. Eravamo in una condizione fisica eccellente, venivamo da successi importanti, avevamo vinto a Milano ed in Coppa".

Con un Amauri in più, soprattutto.
"Fu straordinario, è lì che si è fatto conoscere, che ha dimostrato le sue qualità, la sua forza, la sua tecnica. Eravamo una squadra organizzata e fu splendido battere la Fiorentina, una squadra di altissimo livello.

Ancora amarcord: Mutu che segna con Guana a terra e via alle polemiche.
"Passai io la palla a Guana che andò a terra clamorosamente. Mi aspettavo che Mutu si fermasse, non fu così e per questo ci arrabbiamo molto. Oramai sono cose passate e superate, nel calcio ci si dimentica di tutto in fretta...".

Il suo presente, Diana, cosa racconta?
"A Torino è una situazione difficile, mi auguro di trovare sistemazione a gennaio, stiamo lavorando in tandem col mio agente. Aspetto, comunque, ho 33 anni, non sono più giovincello, anche se a gennaio spero ci sia una svolta importante per il mio futuro".

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