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La Fiorentina e una festa che fa discutere, Corriere dello Sport: "La storia è di tutti"

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Redazione FV
per Firenzeviola.it
venerdì 4 settembre 2026, 10:15Primo Piano
autore Redazione FV
04.09.2026 10:15Primo Piano
Federico De Luca 2026
Federico De Luca 2026

Sulle pagine odierne del Corriere dello Sport-Stadio, Alberto Polverosi torna sulla festa per i cento anni della Fiorentina e sul modo in cui è stata organizzata. Il giornalista riparte innanzitutto dalla scelta di organizzare il tributo dopo la partita persa contro il Frosinone: “Il ritorno dei viola del passato è stato organizzato nel giorno sbagliato. Dopo una partita, mai”. Nel mirino finiscono anche la formula dello spettacolo, la musica e il poco spazio concesso ai grandi protagonisti del passato, arrivati da ogni parte del mondo. Polverosi sottolinea così il paradosso di una celebrazione nella quale “la storia non può avere un prezzo, la storia è di tutti”, mentre le vecchie glorie sono rimaste sostanzialmente in silenzio davanti al pubblico del Franchi.

Polverosi racconta con amarezza come “al posto delle loro emozioni parte la musica rock a tutto volume” e si domanda perché figure come Bertoni, Terim, Mutu e soprattutto De Sisti non abbiano potuto raccontare le proprie emozioni. La conclusione è altrettanto netta: mentre i protagonisti della storia viola vengono lasciati ai margini, “tutti zitti, deve parlare Joseph Commisso”. E anche sulla successiva partita delle vecchie glorie, diventate “legends”, il giornalista mantiene la stessa posizione: se si celebra la storia della Fiorentina, questa dovrebbe appartenere a tutti e non essere subordinata al prezzo di un biglietto (come successo pochi giorni prima per la festa post Frosinone).

per Firenzeviola.it

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