CAPUTI A FV, DV investano sulla personalità
La sfida di Domenica prossima in programma al Franchi tra la Fiorentina e la Roma nell’orario insolito delle 12:30 sarà fondamentale per entrambe le formazioni tornate in corsa, nelle ultime settimane, una per l’Europa League e l’altra per un piazzamento Champions. Per analizzare l’interessante sfida in programma Firenzeviola.it ha contattato il noto giornalista Massimo Caputi ospite fisso del programma “Quelli Che il calcio”. Di seguito l’intervista rilasciataci in esclusiva:
Che partita ti aspetti Domenica prossima tra la rinata Fiorentina e la nuova Roma targata Vincenzo Montella?
“Mi aspetto una bella partita con molti goal perché si affronteranno due squadre in forma. La Fiorentina viene da un buon momento di crescita e sta facendo una serie di risultati utili consecutivi mentre la Roma è tornata, dopo la vittoria nel derby, in piena corsa Champions. La squadra di mister Montella dopo la vittoria sulla Lazio ha acquisito qualche certezza in più. Sarà una partita aperta dove potrà succedere di tutto, io ci giocherei la tripla”.
Saranno i soliti Mutu e Totti a fare la differenza?
“Giocatori come Totti e Mutu è ovvio che possano sempre fare la differenza però sia nella Firoentina che nella Roma ci sono molti giocatori che possono andare in rete. Totti e Mutu sono due campioni che spesso risolvono con una giocata le partite più difficili ma, in una sfida come quella di Domenica, sono anche altri i giocatori che possono fare la differenza. Se dovessi fare un nome per parte direi ai viola di stare attenti a Menez ed ai giallorossi di tenere d’occhio Vargas”.
Vedi possibile l’obiettivo Europa League per la Fiorentina?
“Mancano ancora nove giornate e tutto è possibile, sarà importante per i viola avere un grande pubblico nelle partite che giocheranno in casa contro ad esempio la Roma e la Juventus. Solo grazie all’amore del proprio pubblico ed a risultati positivi in casa i viola potranno puntare all’Europa League. Questo è stato, per i viola, un anno di transizione e capisco un po’ il malcontento dei tifosi ma non era facile iniziare un nuovo ciclo dopo i tanti anni di Prandelli a Firenze. La continuità che sta trovando Mihajlovic adesso è confortante ma rimane comunque difficile per i viola puntare con certezza all’Europa League. Per fare bene i giocatori viola dovrebbero vivere alla giornata senza puntare a nessun traguardo, i conti poi verranno fatti alla fine dell’anno”.
Vedi un progetto Fiorentina in crescita nei prossimi anni?
“Per partire bene a ricostruire sarà importante raccogliere, in questo finale di stagione, tutto ciò che è positivo. L’ultimo anno dell’era Prandelli non è stato buono, si doveva ripartire da delle basi solide dando conferme ai giocatori simbolo di questa società, non dimentichiamoci poi che l’infortunio di Jovetic è stato un vero e proprio macigno sulla testa della Fiorentina quest’anno. I Della Valle meritano rispetto e fiducia per quanto fatto in questi anni. Per migliorare questa Fiorentina c’è solo una strada da percorrere ovvero mantenere i giocatori simbolo che vogliono ancora rimanere a Firenze ed investire giustamente sui giovani di talento ma anche su elementi di personalità”.


