Ora la Juve fa sul serio
La Juventus inaugura la nuova gestione di Giovanni Carnevali con il primo innesto in attacco e, allo stesso tempo, continua a lavorare sul fronte finanziario e sulle operazioni più importanti del mercato. L'arrivo di Jeff Ekhator rappresenta il primo tassello del nuovo progetto tecnico, mentre resta viva la trattativa con il Paris Saint-Germain per riportare a Torino Randal Kolo Muani.
Ekhator è il primo acquisto dell'era Carnevali
L'attaccante classe 2007 lascia il Genoa e diventa il primo rinforzo della Juventus nella nuova gestione dirigenziale. L'operazione è stata definita nelle ultime ore utili di giugno, consentendo anche ai bianconeri di registrare una plusvalenza utile ai fini del bilancio. Per assicurarsi il giovane centravanti, la Juventus investirà 16 milioni di euro più 2 di bonus, riconoscendo inoltre al Genoa una percentuale sulla futura rivendita. Nell'affare rientra anche il trasferimento in Liguria del laterale della Next Gen David Puczka, valutato circa 5 milioni.
Reduce dalle prime esperienze in Serie A e dal debutto con la Nazionale maggiore, Ekhator viene considerato uno dei prospetti italiani più interessanti nel ruolo di attaccante.
Plusvalenze e conti: Carnevali sistema il bilancio
Il nuovo amministratore delegato ha dovuto affrontare subito anche il tema economico. Dopo il settlement agreement firmato con la UEFA e la sanzione da 6 milioni di euro legata ai conti delle precedenti gestioni, la priorità era generare plusvalenze entro la chiusura dell'esercizio.
In quest'ottica sono state completate diverse operazioni in uscita, tra cui quelle di Giovanni Daffara al Parma e dei giovani Giacomo Faticanti e Brando Moruzzi all'Avellino, oltre all'accordo con il Genoa per Puczka nell'ambito dell'affare Ekhator.
Kolo Muani resta il grande obiettivo
Parallelamente la Juventus continua il dialogo con il Paris Saint-Germain per Randal Kolo Muani. I rapporti tra i due club sono migliorati dopo l'arrivo di Carnevali e la trattativa prosegue con l'obiettivo di trovare una formula sostenibile.
La proposta bianconera, come riferisce La Stampa, prevede un prestito con una componente economica iniziale più elevata e un riscatto differito, mentre il PSG continua a chiedere una valutazione complessiva compresa tra i 38 e i 40 milioni di euro. La Juventus, al momento, si è spinta fino a circa 32-33 milioni complessivi.
L'intenzione è chiudere l'operazione prima dell'inizio del ritiro estivo, così da mettere il francese a disposizione di Luciano Spalletti fin dai primi giorni della preparazione.
Non solo attacco: resta aperta anche la pista portiere
Il mercato bianconero non riguarda soltanto il reparto offensivo. La Juventus continua infatti a cercare un nuovo numero uno.
Nelle ultime ore è stato effettuato un tentativo per Mile Svilar, ma la Roma ha deciso di respingere l'offerta, valutata intorno ai 40 milioni di euro. Restano monitorati anche Marco Carnesecchi e Guglielmo Vicario, due profili che continuano a essere presenti nella lista della dirigenza.
Un mercato appena iniziato
L'arrivo di Ekhator rappresenta soltanto il primo passo della nuova Juventus. Carnevali ha già dimostrato di voler coniugare sostenibilità economica e investimenti mirati, con l'obiettivo di consegnare a Spalletti una rosa più giovane, competitiva e costruita nel rispetto dei parametri finanziari. Ora tutte le attenzioni sono rivolte a Kolo Muani, destinato a essere il prossimo grande obiettivo del mercato bianconero.


