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Jovic torna a Madrid, dove fu una comparsa: il serbo oggi trascina il suo AEK AteneTUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca 2025
Oggi alle 18:21Calcio estero
di Michele Pavese

Jovic torna a Madrid, dove fu una comparsa: il serbo oggi trascina il suo AEK Atene

Sembrava destinato a restare un incompiuto. Oggi, invece, Luka Jovic si sta prendendo una rivincita silenziosa ma concreta, lontano dai riflettori dei top campionati, con la maglia dell’AEK Atene. A 28 anni, dopo stagioni altalenanti tra Eintracht Francoforte, Fiorentina e Milan, l’attaccante serbo sembra aver ritrovato continuità e fiducia. I numeri parlano chiaro: 20 gol in 38 partite stagionali, con 16 reti in campionato che lo rendono uno dei protagonisti della Super League greca, dove l’AEK è in piena corsa per il titolo. Ma non è solo una questione di statistiche. Jovic ha ritrovato serenità, come lui stesso ha spiegato: "Volevo lasciare i cinque grandi campionati. Ero mentalmente stanco e cercavo un ambiente più tranquillo". Una scelta che, col senno di poi, si sta rivelando decisiva per la sua carriera. Il prossimo capitolo, però, ha un sapore speciale. Nei quarti di finale di Conference League, l’AEK affronterà il Rayo Vallecano. Per Jovic sarà un ritorno a Madrid, la città dove non è mai riuscito a imporsi e dove è stato etichettato da molti come uno dei peggiori flop della storia recente del Real Madrid. Tra infortuni, problemi di continuità e anche episodi controversi fuori dal campo, la sua esperienza al Bernabéu (solo 3 gol in 51 presenze) è rimasta ben lontana dalle aspettative create dopo l’exploit con l’Eintracht. Oggi, però, il contesto è diverso. In Grecia ha ritrovato centralità, fiducia e anche un soprannome evocativo: "Dio dell’Olimpo", dopo prestazioni straordinarie come il poker nel derby contro il Panathinaikos. Jovic è pronto a prendersi la sua rivincita.