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Cos'è successo con Comuzzo? Il prestito un anno e mezzo il no ai 30 milioni del Napoli
Il Torino ci riprova. Sei mesi dopo aver ingaggiato dal Napoli in prestito con diritto di riscatto Luca Marianucci, Gianluca Petrachi porta nella rosa granata un altro giovane centrale italiano con la stessa formula. Domani dalla Fiorentina arriverà il classe 2005 Pietro Comuzzo, prestito oneroso a un milione di euro e la possibilità di acquistarlo per 19 milioni. Un diritto di riscatto altissimo per una società come quella granata che però si è comunque voluta riservare la possibilità di acquistare il suo cartellino nell'estate 2027 inserendo questa opzione.
Nato a San Daniele del Friuli, Comuzzo lascia la Fiorentina dopo una stagione complicata. I viola che hanno agguantato la salvezza solo nelle ultime partite non hanno certo agevolato nell'ultima annata la crescita di un ragazzo che si è perso tra le difficoltà. Che pensava e sperava di poter vivere la stagione della sua consacrazione dopo quanto avvenuto nella precedente annata e invece è presto diventato uno dei capri espiatori della grigia annata gigliata. Ma ricordate cos'era successo un anno prima?
Subito titolare e poi la Nazionale
Nel corso della stagione 2024/25 Comuzzo con Raffaele Palladino come allenatore s'è imposto come centrale titolare al fianco di Luca Ranieri. Il suo impatto fu decisamente importante tanto che Luciano Spalletti a novembre decise di chiamarlo in Nazionale: "Da gennaio di quest'anno sono rimasto fisso in prima squadra e lì ho capito di poterci rimanere. Per quello che ho raggiunto ora, un pensiero va a mia mamma, se lo faccio è soprattutto per lei", disse Comuzzo nel corso della sua prima conferenza stampa dall'aula magna di Coverciano. Nel successivo gennaio il Napoli, club in quel momento alla ricerca di un centrale di prospettiva, arrivò a offrire fino a 30 milioni di euro per il suo cartellino. Sembrava il preludio al suo trasferimento e invece Commisso, spinto da una piazza che voleva fortemente la sua permanenza, disse no a quella proposta: "O 40 milioni o nulla". Non se ne fece nulla...Dopo il no ai 30 milioni...
Il Napoli perso Comuzzo nell'estate successiva acquisterà proprio Marianucci e poi anche Beukema. Per Comuzzo invece proprio dallo scorso agosto è iniziata un'annata molto diversa da quella precedente. Errori e crepe, soprattutto la perdita di quella maniacale concentrazione nei 90 minuti che per Spalletti era la sua principale dote. Non perderà però la maglia della Nazionale tanto che Baldini per le due gare di giugno non solo lo convoca ma lo fa anche giocare sia contro il Lussemburgo che contro la Grecia. L'obiettivo per il classe 2005 oggi è restare in quel gruppo ed ecco perché ha deciso per il trasferimento. A Torino avrà la possibilità di giocare con continuità, di mettersi alle spalle una stagione che ha portato con sé errori, incomprensioni e critiche.Altre notizie
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