Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / fiorentina / Serie A
Kean, il milione lasciato, le offerte dopo Ferragosto e i 67 giorni: i dettagli della trattativa Como-FiorentinaTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 15:48Serie A
di Lorenzo Di Benedetto

Kean, il milione lasciato, le offerte dopo Ferragosto e i 67 giorni: i dettagli della trattativa Como-Fiorentina

L'operazione che ha portato Moise Kean dalla Fiorentina al Como è stata sicuramente una delle più importanti del calciomercato che si siamo appena lasciati alle spalle. Tante voci, tante speculazioni e una trattativa lunghissima, iniziata il 26 giugno e conclusa, con gli annunci ufficiali, proprio ieri pomeriggio, a un'ora dal gong finale. Ma cosa è successo realmente in quei due mesi abbondanti? Cerchiamo di raccontarlo, ricostruendo quello che abbiamo raccolto nelle ultime ore.

L'inizio della trattativa per Kean

Il regista dell'operazione è stato l'agente: dal primo all'ultimo di questi 67 giorni Alessandro Lucci ha dialogato con le due società che, cosa certa, non hanno mai parlato tra loro direttamente, a partire, come detto, dal 26 giugno scorso, quando c'è stato il primo contatto tra il procuratore e il Como dove si è parlato di Mattia Liberali, poi preso dai lariani che hanno superato la concorrenza del Milan. Nello stesso incontro Lucci ha chiesto poi al Como se fossero intenzionati a prendere un attaccante in questa sessione di mercato, trovando la disponibilità del Como, che ha risposto che avrebbe sicuramente fatto un innesto nel reparto avanzato per avere un'alternativa a Douvikas e a Fabregas piaceva proprio Moise Kean.

La prima apertura da parte della Fiorentina

A quel punto l'agente ha parlato anche con la Fiorentina e la situazione era molto chiara. Kean non aveva intenzione di lasciare Firenze, dove comunque si era sempre trovato bene. Il club viola aveva comunque fatto sapere che non ci sarebbero stati giocatori incedibili durante l'estate e che avrebbe ascoltato eventuali offerte per chiunque, come dimostrato anche dal fatto che effettivamente Fabio Paratici ha cambiato tantissimi giocatori in questa sessione di mercato.

La prima offerta rifiutata e il rilancio decisivo

L'interesse c'era, da entrambe le parti, ma la trattativa non decollava, visto che il Como aveva come primo obiettivo il difensore, Chalobah, e non sapeva quanto budget avrebbe avuto dopo l'arrivo del centrale. Non appena il club lombardo ha capito che avrebbe avuto la liquidità per dare l'assalto a Kean, nel weekend di Ferragosto, ha comunicato a Lucci che avrebbe fatto un'offerta alla Fiorentina, arrivata poi il 17 agosto, via Pec: 30 milioni di euro. La risposta della Fiorentina è in un quarto d'ora: "L'offerta non è congrua". Il Como, a quel punto, ha presentato la seconda offerta, sempre tramite l'agente, 8 giorni più tardi, il 25 agosto, ovvero il giorno dopo Roma-Fiorentina. Il Como ha rilanciato di 10 milioni e l'offerta è quindi arrivata a 40.

L'ok della Fiorentina ma la trattativa ancora in bilico

L'offerta era soddisfacente per la Fiorentina, che era pronta a dire sì ma solo dopo aver trovato l'alternativa. L'operazione non era dunque ancora fatta: l'abbiamo detto, la Fiorentina voleva essere certa di trovare un sostituto all'altezza e per questo tutto si è sbloccato solo il 30 agosto, quando l'Everton ha dato l'ok per Beto, condizione che fa sì che Paratici abbia dato l'ok per le visite. Visite che vengono svolte lunedì ma l'operazione è poi stata conclusa il giorno dopo.

Le cifre e il milione lasciato sul tavolo da Kean

L'operazione è stata poi chiusa sulla base di un prestito oneroso a 5 milioni di euro, 30 di obbligo alla prima presenza nel 2027, 5 di bonus, uno facilissimo da raggiungere e gli altri quattro che dipenderanno dal rendimento del calciatore, con la Fiorentina che si è mantenuta anche il 10% sulla futura rivendita. Oltre a questo era previsto che Kean prendesse 1 milione all'uscita della Fiorentina, ma visto che la trattativa non si stava sbloccando il calciatore ha rinunciato a quel milione di euro. La Fiorentina ha chiesto di rinunciare e Kean ha accettato.

Altre notizie