Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / fiorentina / Serie A
Caso Grosso-Fiorentina, Ulivieri: "Siamo pronti a dargli sostegno e assistenza legale"TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 11:45Serie A
di Daniel Uccellieri

Caso Grosso-Fiorentina, Ulivieri: "Siamo pronti a dargli sostegno e assistenza legale"

Il presidente dell’AIAC difende Grosso nel caso con la Fiorentina: “Siamo pronti a sostenerlo anche legalmente. Serve un accordo”.
Renzo Ulivieri, decano dei tecnici italiani e presidente dell'Associazione Italiana Allenatori Calcio, intervistato dal Corriere Fiorentino, ha parlato del caso relativo all'esonero di Fabio Grosso da parte della Fiorentina: "Non pensavo si potesse arrivare a questo anche se non sono riuscito a parlare con il tecnico, pur avendoci provato per il ruolo che rivesto, e mi baso su quanto letto in queste ore. Certo è che come associazione siamo pronti a dargli un sostegno e se necessario anche un’assistenza legale visto che abbiamo un ufficio apposito Sul fronte legato al tema di azioni legali che la Fiorentina vorrebbe intraprendere contro lo stesso Grosso, Ulivieri ha poi aggiunto: "Attraverso l’esonero le cose cambiano dal punto di vista economico, per sé e per lo staff. Grosso avrà chiesto l’esonero perché convinto che fosse quella la strada ed ha rimesso le decisioni in mano alla società. Vedo difficile contestare una inadempienza perché l’esonero c’è stato e il lunedì, alla ripresa degli allenamenti c’era già Vanoli. Qui perciò siamo nell’ambito del condizionale, dire che non si sarebbe più presentato al Viola Park è un conto non presentarsi materialmente è un altro. Se la società lo avesse aspettato inutilmente lunedì sarebbe stato diverso. Io ne avuti diversi di casi disciplinari ma li ho sempre vinti, tranne uno. Un club di A mi esonerò e poi mi fece un procedimento sostenendo che si trattasse di dimissioni perché io provocatoriamente avevo dichiarato in sala stampa “se fossi la società esonererei l’allenatore”. Ma un conto sono le dichiarazioni e un conto i fatti e quelli non c’erano ed infatti vinsi. Ci sono regole ben precise". Il consiglio di Ulivieri è quindi di usare il buon senso: "Credo si debbano mettere a sedere e cercare un accordo, per il bene di tutti".

Altre notizie