Conferenza stampa - Zanetti: "Possiamo mettere in difficoltà una squadra come il Frosinone”
Mister Paolo Zanetti in conferenza stampa ha inquadrato la sfida del Venezia con il Frosinone: “La settimana è andata abbastanza bene, senza far nomi abbiamo due centrocampisti dell’ultima ora da valutare, capirò domani se riusciranno ad essere della partita. L’arrivo di Ricci e Dezi ci dà qualche soluzione in più, gli indisponibili sono gli stessi della scorsa settimana. Dobbiamo voltare pagina rispetto alla partita con il Vicenza, non è stata eccessivamente brutta, ma è stata sicuramente diversa dal solito e questi ragazzi hanno voglia di ripartire dai nostri concetti, che per come la vedo io non devono mai mancare, i risultati dipendono da tante cose, ma contro il Vicenza nel primo tempo ci è mancata un pochettino la nostra solita filosofia”.
Come stai vedendo i nuovi acquisti? “Mi hanno dato un’ottima impressione dal punto di vista caratteriale, sono ragazzi bravissimi e pronti a mettersi in gioco. Vengono a portare un po’ di aria fresca e un po’ di qualità. In queste partite ravvicinate ci sarà bisogno di loro. Partendo da Esposito veniva da un periodo in cui giocava in modo altalenante, quindi ci può stare che le sue prestazioni vadano a fiammate, lo avevamo messo in conto. Ricci e Dezi ancora peggio, non hanno quasi mai giocato quindi hanno bisogno di tempo, tra un mesetto saranno un valore aggiunto, adesso devono incrementare il minutaggio nelle gambe”.
Il Frosinone ha un punto in meno del Venezia, ma loro sono delusione e noi sorpresa del campionato, tu come la vedi? “Stiamo parlando di una squadra con un organico di qualità incredibile rispetto alla Serie B. Fa strano vederli così indietro, ma c’è ancora un intero girone. Basta vedere il match con l’Empoli, la prima della classe è rimasta alle corde diverso tempo contro di loro. Saranno chiaramente desiderosi di tornare alla vittoria. Troveranno un Venezia che sta lavorando per poter restare stabilmente nella parte sinistra della classifica. Daremo battaglia, siamo una squadra che non è fatta per subire l’avversario, siamo una squadra intraprendente, i punti arrivati, che potevano essere di più ma non sono pochi, sono arrivati attraverso le nostre idee. Dobbiamo metterci un po’ di malizia in più e dimostrare che possiamo mettere in difficoltà una squadra come il Frosinone”.
L’anno scorso con l’Ascoli hai rischiato di fare il colpaccio: “Sì mancammo negli ultimi dieci minuti e in un gol nostro regolare annullato (ride ndr)”.
All’andata il Venezia dominò e la partita forse finì col il gol al primo tiro del Frosinone, ora però il Venezia sembra essere cresciuto tanto da quel punto di vista: “Normale, non siamo più quella squadra, eravamo ancora un cantiere quella volta, ci mancavano tante esperienze che abbiamo fatto e che dobbiamo ancora fare. Le esperienze negative se siamo bravi a prenderle nel modo giusto sono più importanti di quelle positive. Questa è una caratteristica di questa squadra, quando abbiamo perso qualche partita poi abbiamo sempre fatto punti, questo vuol dire che la squadra capisce dove sbaglia. Poi davanti c’è anche l’avversario, questo non bisogna dimenticarlo. Siamo una delle squadre che subisce di meno e nelle ultime cinque partite siamo stati quella che ha subito di meno in assoluto. Se c’è una parte dove dobbiamo migliorare è quella offensiva, in quella difensiva dobbiamo solo consolidarci, ma noi dobbiamo sempre ragionare su come far male all’avversario, questo dev’essere il punto principale della squadra, del mister ed è la filosofia della società”.
Come sta Johnsen? “Johnsen è recuperato al 100%, Ferrarini e Rossi sono guariti ma non hanno ancora l’ok per giocare, quindi purtroppo stanno a casa. Dezi? Vorrei evitare di farlo partire dall’inizio, ha un livello tecnico altissimo, tocca la palla in modo straordinario, però devo essere bravo io ad accompagnarlo. Chiaramente dovesse esserci necessità dovrà fare delle scelte. I problemi degli altri sono traumatici quindi sono fiducioso ma scopriremo domattina chi ho e chi non ho”.
Il Frosinone è cambiato parecchio dall’andata, ha cambiato modulo comprando Iemmello, Millico e Brignola. Lo hai visto tanto diverso? “È completamente diverso, è chiaro che hanno due moduli ma stanno ragionando molto più sul 4-3-3, è sicuramente un Frosinone diverso, più competitivo, mi sembrano molto più intraprendenti”
Per quanto riguarda il mercato del Venezia, visto che siete una squadra molto duttile, Dezi ed Esposito possono fare tanti ruoli, anche questa è una chiave per leggere le scelte fatte sul calciomercato? “Sicuramente, noi abbiamo una grande certezza che è la difesa a 4, poi dopo per quello che riguarda centrocampo e attacco per strategia e caratteristiche dobbiamo avere varie soluzioni, anche per dare meno riferimenti agli avversari. Possiamo usare il rombo, il tridente, il 4-2-3-1, da qui l’andare a comprare giocatori duttili, Dezi può fare tutti i ruoli in mezzo, anche Esposito negli spazi può giocare dove vuole. Abbiamo poi anche Johnsen e Di Mariano che ci danno tanto dal punto di vista dello strappo, speriamo il gol per loro arrivi presto. Abbiamo Forte e Bocalon come prime punte. Siamo copertissimi, non posso lamentarmi della squadra che ho, sono contentissimo del materiale a disposizione, dobbiamo solo lavorare per alzare il livello, non c’è altra strada”
Ti aspetti qualcosa di più da Aramu? “Da lui mi aspetto soprattutto più continuità, ci ha dato tanto, ha fatto 4 gol e assist, ha intelligenza calcistica come nessuno, chiaramente deve dare di più dal punto di vista della continuità, perché fa due gare buone, poi la terza un po’ meno, lo lascio fuori un turno e reagisce, sono tutte cose che io cerco di gestire, ma di fondo c’è una stima immensa per il calciatore… chiaro che con tante partite ravvicinate ci potrà stare un dentro fuori non solo di Aramu ma di tutti, devono sgomitare per tenersi il posto e la maglia e dagli attaccanti ci aspettiamo i numeri, sono loro che ci devono accompagnare. Ne ho tanti, ne ho 6 e anche questa competizione fra di loro fa bene”.


