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tmw / frosinone / News
Ivo Iaconi a Kick Off: "Vedo un futuro stabile in serie A per il Frosinone"
martedì 16 febbraio 2021, 10:15News
di Francesco Cenci
per Tuttofrosinone.com

Ivo Iaconi a Kick Off: "Vedo un futuro stabile in serie A per il Frosinone"

Ospite della trasmissione "Kick Off", in onda ieri sera su Extra Tv, Ivo Iaconi, ex tecnico giallazzurro artefice della prima promozione in B dei ciociari, nella stagione 2005/2006, ha così risposto alle domande:

Che ricordi ha dei due anni trascorsi a Frosinone, specialmente quello della straordinaria impresa della prima promozione in B?

"Sicuramente è stata un'esperienza bellissima, due anni fantastici, sia professionalmente che umanamente soprattutto, quindi ricordo con molto piacere quegli anni. La società era in piena evoluzione ed è cresciuta molto grazie anche al presidente".

Sta seguendo questo campionato del Frosinone?

"Si, io ritengo che il Frosinone sia una delle squadre migliori di questo campionato, purtroppo ha avuto diversi problemi, quali il Covid, ma credo che da qui in avanti possa competere per le posizioni alte della classifica".

Cosa ne pensa della possibilità di far allenare i giovani insieme alla prima squadra, può essere utile alla loro crescita fisica e mentale?

"Certo, credo che debba esserci una sintonia tra la prima squadra e il settore giovanile in generale, nel senso di praticare metodiche di allenamento che siano simili dal basso verso l'alto e viceversa .Secondo me è molto importante avere un rapporto tra prima squadra e settore giovanile".

Quale modulo adottava quando allenava il Frosinone?

"Giocavamo con il 4-4-2. Avevamo due attaccanti molto bravi e quindi adattammo il modulo a loro. Avevamo Ginestra, Mastronunzio oltrechè Di Nardo e Castillo, insomma tutti bravi giocatori".

Come è secondo lei la piazza di Frosinone, una piazza un pò difficile che rappresenta un'intera zona come la ciociaria?

"Devo dire che c'è molto calore e vicinanza, di conseguenza i momenti difficili sono vissuti un pò con apprensione, comunque non in maniera così diversa dagli altri posti".

Che consiglio si sente di dare a Nesta a livello di gestione dei momenti complicati, conoscendo anche il Presidente Stirpe?

"Non credo che Nesta abbia bisogno di consigli. Lui sa benissimo gestire i momenti difficili che sono quasi la -normalità- nel calcio. Credo che la cosa più importante è che la società abbia le strutture, l'organizzazione e la qualità dei giocatori per essere competitivi in questo campionato. Quando dico competitivi significa per poter tornare in serie A, adesso può sembrare una chimera poichè la squadra è un pò attardata, ma sono sicuro che una società come questa, che è cresciuta in quindici anni in una maniera spaventosa, sia destinata in futuro ad essere una presenza stabile in serie A".

Da quanto tempo non sente il Presidente Stirpe?

"Ogni tanto ci sentiamo e tra noi c'è sempre una grande stima ed affetto".