Pisa-Frosinone: la pagella del direttore di gara Cosso
Il 34enne Francesco Cosso per Pisa-Frosinone. La partita si orienta subito sui binari della correttezza, con una discreta intensità che il fischietto della sezione di Reggio Calabria favorisce limitando le interruzioni. E l’atteggiamento dei giocatori in campo sembra approvare. Nulla da eccepire in occasione dell’immediato vantaggio toscano firmato Gliozzi, ovviamente controllato senza alcuna ripercussione dal VAR. Corretto il giallo comminato al 22’ a Nagy per intervento su Garritano, idem al 26’ sul fallo commesso da Rohdén. Nessuna segnalazione particolare nell’azione che ha portato all’autogol di Rus al 32’ sul tiro di Garritano, mentre al 37’ manca un’ammonizione ad Hermannsonn che entra in evidente ritardo ai danni di Frabotta (costretto al cambio). La gara migliora pian piano in termini di ritmi delle giocate, complice la qualità imposta dal Frosinone. Cosso, ad ogni modo, prosegue con il solito metro di valutazione che utilizza correttamente per entrambe le squadre. Giusto il giallo sventolato al 45’ a Beruatto per la scivolata su Báez. Nella ripresa (ammonito in avvio, a ragione, Oliveri per fallo su Gliozzi) i padroni di casa protestano al 56’ per un leggero contatto all’interno dell’area tra Monterisi e Gliozzi: corretta la decisione di lasciar proseguire il gioco. La velocità, dopo il tris ciociaro, ne risente ma non la combattività. Alla fine, Cosso fischierà complessivamente 26 falli: conduzione arbitrale pienamente sufficiente per il direttore di gara calabrese.


