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SALA STAMPA - Cannavaro: "Ero tranquillo. Per raggiungere i risultati bisogna lavorare, oggi dovevamo pensare a noi"
domenica 26 maggio 2024, 23:55News
di Gabriele Rocchi
per Tuttofrosinone.com

SALA STAMPA - Cannavaro: "Ero tranquillo. Per raggiungere i risultati bisogna lavorare, oggi dovevamo pensare a noi"

Al termine di Frosinone-Udinese, ha parlato nella sala stampa dello Stirpe il tecnico dei friulani Fabio Cannavaro. Di seguito riportiamo le sue parole

Complimenti per la salvezza. Oggi, come ha vissuto questi 90 minuti?

"Ero tranquillo perché rispetto alla partita di Empoli li avevo visti diversamente. Ero molto più sereno, mentre la settimana scorsa ero preoccupato e l’ho detto anche in conferenza. Sapevo che avrebbero fatto una buona partita."

Davis può fare la differenza nel campionato italiano? "Non sbagli, ed è un peccato che sia mancato tutto l’anno. Questo può aver condizionato le sorti della squadra, anche oggi lo abbiamo dovuto gestire, e la voglia di farlo iniziare dal primo minuto era tanta. Confrontandomi con il mio staff, abbiamo deciso di farlo entrare nella ripresa, avevo bisogno di tutti e ringrazio i ragazzi che sono stati eccezionali."

Anche a livello personale, queste partite erano una sfida per te. Come ti senti a livello personale? "Non dovevo dimostrare nulla a nessuno, un’esperienza negativa non ha cambiato quello che ero cosi come non lo farà l’esperienza positiva di oggi. Per raggiungere i risultati devi lavorare, non ti regala niente nessuno. Da quando ho iniziato, ho sempre dovuto lavorare il triplo rispetto agli altri."

Il tuo futuro ad Udine? "Ho pensato solo alla salvezza, domani penseremo alle altre cose. Questa è una società che è storica, la responsabilità era enorme."

Una delle chiavi della vittoria è stata che non avete forzato la partita. Gli ex campioni, in panchina, vogliono dividere le due carriere. Quanto, una concetto detto da un calciatore di un certo calibro può influire su quanto lo recepiscono i calciatori? "Ci hanno seguito dal primo giorno, e ho sempre detto ai ragazzi che in una partita ci sono tante partite. Abbiamo lavorato su tanti particolari, siamo partiti benissimo e potevamo fare gol. Non lo abbiamo fatto, abbiamo sofferto, e avevo detto che il Frosinone non sarebbe stata facile da affrontare. Dovevamo pensare a noi stessi, non alla gara di Empoli."

Le qualità dei difensori moderni? "Il calcio è cambiato, ognuno interpreta il calcio a modo suo. Noi dobbiamo andare avanti per la nostra strada, nel calcio ci sono due fasi: di possesso e di non possesso."