Frosinone, Doronzo: "Insieme per fare la StoriA". Castagnini: "Mercato in tre fasi"
In casa Frosinone conferenza stampa dei direttori Doronzo e Castagnini per parlare di mercato e presentare la nuova campagna abbonamenti
Entra nel vivo la stagione 2026/2027 del Frosinone Calcio. Dalla sala stampa dello stadio 'Benito Stirpe', tutto è pronto per la presentazione ufficiale della nuova campagna abbonamenti e per parlare di mercato.
A fare gli onori di casa e ad illustrare le nuove politiche commerciali e le novità riguardanti gli accessi allo stadio sarà il Direttore Generale, Piero Doronzo insieme al Direttore Sportivo, Renzo Castagnini che tratterà il tema mercato.
Ore 10:40 - Inizio conferenza ore 11:00
Ore 10:50 - Inizia a riempirsi la sala stampa dello Stirpe, tra poco si comincia
Ore11:05 - inizia la conferenza. Entrano in sala Doronzo e Castagnini
Doronzo: "Buongiorno e benvenuti, grazie per essere qui. Proseguiamo con ,e novità in vista del nuovo campionato di serri Anche ci appassiona tutti. Il claim scelto ci accomuna tutti e anche non c'è bisogno di dirlo ricordo che sarà una stagione che dovrà unire società e tifosi. Dovremo fare il percorso insieme, con il contributo di tutti. Il claim scelto: "Insieme per fare la StoriA". Lo stesso presidente ha detto "proveremo a fare la StoriA!
Nei primi giorni di agosto presenteremo un docufilm sulla stagione appena conclusa diretto da Riccardo Lancia, si tratterà di un racconto che ripercorrerà i momenti più significativi della passata stagione e che celebra uno dei momenti più celebrativi della società. I traguardi si raggiungono solo quando tutta la comunità cammina insieme"
Ore 11:10 - Viene proiettato in sala un piccolo trailer del docufilm
Doronzo: "Guardando queste immagini mi emoziono sempre"
Castagnini: "Mi sono emozionato,solitamente guardo sempre avanti mai indietro. Mi sono emozionato"
Presentata la campagna abbonamenti
Fase 1: Inizierà il 6 luglio e durerà fino al 20 luglio e sarà riservata alla prelazione degli abbonati per confermare il proprio posto oppure cambiare posto o settore.
Doronzo: "Se guardate i prezzi c'è una differenza molto lieve rispetto all'ultima stagione in Serie A del 23/24. Questa è stata una scelta fatta in segno di riconoscenza ai vecchi abbonati. Ci sarò un aumento del 7%, la curva passerà da 270 a 290 euro. Il cambio nominativo ci sarà ma abbiamo deciso di eliminare la possibilità per le gare di cartello contro le big. Si potrà fare cambio nominativo nelle restati 13 gare. Forse questa scelta penalizza una piccola parte ma evita speculazione. Chi si abbona lo fa per fede non per business"
"Anche per gli abbonamenti corporate, dedicati alle aziende ci saranno modifiche ovvero rispetto alle precedenti stagioni non riguardano le curve e la Tribuna Est ma solamente la Main Stand. Anche qui ci sarà una differenza sta vecchi e nuovi partner"
C'è differenza tra chi l'anno scorso ha fatto abbonamento all'inizio e chi nel corso della stagione?
"La prima fase è dedicata a chi ha fatto l'abbonamento ad inizio stagione, poi c'è una seconda fase dal 24 al 28 luglio dedicata a chi ha fatto l'abbonamento a gennaio e poi c'è una terza fase per chi ha fatto l'abbonamento per le ultime gare (229 e 31 luglio). A seguito partirà la vendita libera"
A chi sarà destinato il ridotto?
"L'aumento non è stato fatto per donne e bambini. Il costo del ridotto è rimasto lo stesso di tre anni fa. Non so in quanti posti succede la stessa cosa perché gli aumenti ci sono ovunque. Questa è una scelta della società che vuole premiare gli affezionati. Giusto premiare i tifosi del domani, giusto che continuino a fidelizzarsi e a tifare Frosinone"
Qual è l'obiettivo della campagna abbonamenti?
"Io vorrei sempre lo stadio pieno per gli abbonati, destinare una quota agli ospiti che per legge dobbiamo destinare e poi una parte alle aziende. Sogno poi tutti abbonati ma non credo sia possibile. Più siamo e meglio è. Frosinone è della gente, qui la comunità vive per la squadra"
Se ne sono accorti anche gli americani...
"Si certo ma si arriva da una stagione straordinaria non solo sul fronte del risultato ma anche dello spettacolo. Il primo obiettivo era dare dignità alla squadra, alla città e avere senso di appartenenza"
Verrà comunicato il numero degli abbonati?
"Si certo, pian piano lo faremo. La società si aspetta una grande risposta per rendere lo Stirpe un fortino"
I nuovi soci si sono interessati agli abbonamenti? C'è un'opzione per le famiglie?
"No l'opzione per le famiglie non c'è. Considerate tutte le agevolazioni alle famiglie in ogni caso ci abbiamo pensato. Come ha detto Stirpe poi l'altro giorno, nonostante l'ingresso ufficiale sia di mercoledì, il presidente ha condiviso con loro le scelte. Noi sugli abbonamenti stavamo lavorando da tempo, seguendo l'input che il presidente ci ha dato. E' stato un po' spoiler sto il discorso del cambio nominativo ma era difficile da tenere solo per noi perché era da oltre un mese che ci stavamo lavorando. E questa era proprio una richiesta dei tifosi. Ripeto, l'abbonamento è un atto di fede"
Volete avere subito un gran numero di abbonati e per questo ci sono maggiori agevolazioni ai vecchi abbonati? Sul suo ruolo ci sono novità?
"Diciamo che abbiamo iniziato da poco se vogliamo, sono passate 48 ore dall'ingresso, abbiamo iniziato a lavorare. C'è anche da dire che stiamo lavorando col fuso orario e non è sempre facile. Non so come cambierà il lavoro, chiaro che con l'ingresso di una nuova realtà importante ci potranno essere delle modifiche. Il presidente ha detto che resta operativo, per cui i binari saranno quelli poi al massimo ci sarà una fermata in più o in meno"
Come mai la Tribuna est non è stata divisa?
"Si può pensare a tante cose ma non c'è un divisorio e quindi non si può identificare il "formaggino"
La parola ora passa a Renzo Castagnini
"Io solitamente non parlo molto, ma colgo l'occasione per la passata stagione perché anche la stampa l'anno scorso è stata importante e ha dato il suo contributo. Sul calciomercato ora risponderò alle domande, ma faccio la premessa che ci saranno tre fasi. Nella prima fase sarò quella in cui proveremo a dare all'allenatore due calciatori per ruolo per iniziare bene la preparazione. Al momento siamo 17 se tolgo Gori che abbiamo già pensato di mandare a giocare dopo la sfortunata stagione dell'anno scorso. Nel secondo periodo che va dall' 11 di luglio al 16 di agosto in cui verranno valutate operazioni piu importanti per adeguare la rosa al campionato mentre nell'ultima fase saremo attenti a valutare eventuali correttivi"
Quanto sono vicini Calvani, Raimondo e Cittadini?
"Abbiamo trattative avanzate che penso di chiudere prima del ritiro.Il mercato ufficiale è partito da tre giorni, finora tutte le società temporeggiavano per fare valutazioni. Per questi calciatori siamo a buon punto e siamo abbastanza fiduciosi di chiudere prima dell'11 luglio. Per il centrocampo siamo in fase avanzata per delle operazioni cosi come sugli esterni pensiamo di chiudere prima di partire per il ritiro"
Qual è la situazione di Ghedjemis?
"E' stato chiaro il presidente, ora Ghedjemis non è più una necessità, ora richieste ufficiali non le abbiamo avute ma siamo consapevoli che ora lo possiamo trattenere da noi"
Fiori pensa di chiudere a breve? Sulle uscite cosa dice?
"Sulle uscite ancora non abbiamo ragionato perché prima serviranno le entrate. Se avremo delle richieste le valuteremo. Sui nuovi soci posso dire soltanto che c'è un bel rapporto di fiducia e questo mi responsabilizza di più, loro hanno un sistema di lavoro per me nuovo ma credo che sia utile. Io non ho mai usato la parola io ma sempre usato il noi. Credo che i risultati si ottengano insieme, ci vuole collaborazione. Con queste persone collaboriamo bene. Per fiori trattative chiuse, pensiamo di fare altre cose"
Di Nardo è uno dei nomi?
"Antonio Di Nardo è uno dei giocatori che stiamo monitorando come ce ne sono altri. Per ora stiamo solamente monitorando"
I dati servono, ma serve anche l'occhio per captare l'estro...
"Io vengo da un'altra epoca, si può sempre migliorare. Quando gli strumenti ti possono migliorare uno ci deve pensare, non saranno solo i dati a fare la squadra del Frosinone. Sono vecchio ma sono moderno in questo"
Le aziende americane sono note per la qualità
"Io credo sia doveroso lavorare sulla qualità, la filosofia è la stessa lavorando con serietà, gli investimenti li faremo sempre mirati per dare forza. Sappiamo di dover affrontare un campionato importante ma non ho paura, siamo un corpo importante e sono arrivate persone importanti e credo che la filosofia dovrà rimanere la stessa. Abbiamo lavorato su certi principi e lo faremo anche quest'anno sia in società che sul gioco"
Per Ghedjemis si ascolteranno offerte?
"E' doveroso da parte di un club ascoltare le offerte.
Palmisani è attenzionato, verrano valutate le offerte?
"Siamo orgogliosi di Lorenzo perchè siamo stati coraggiosi nel dargli la titolarità dopo l'infortunio di Sherri. Ha dimostrato di essere pronto. E' un fiore all'occhiello della società. Ascolteremo le proposte, poi valuteremo se saranno buone o meno buone, bisogna essere aperti. Prestiti? Qualche volta è anche disposta a fare un'investimento ma a volte l'altra parte non vuole perdere il calciatore. Per Palmisani al momento solo voci, nessun contatto"
Alvini ha fatto richieste? Ci sarà qualche nuovo Palmisani?
"Ci sentiamo tutti i giorni ma gli argomenti sono sempre quelli ma le responsabilità del Mercato me le prendo io. Alvini lo ascoltiamo. Lavoreremo sui ragazzi, ad oggi porteremo Colley e in ritiro befa
6 milioni per Palmisani sono sufficienti? Budget del Mercato?
"Le valutazioni si fanno in base a chi ti chiede il giocatore e per il momento non ce lo ha chiesto nessuno. Sul Mercato . Il calcio per me non è solo una questione economica credo che se i saranno possibilità per investire
Doronzo, dopo tanti mercati a saldo zero, come si proietta al prossimo mercato?
"E' Zoino fa quadrare i conti svolgendo. La filosofia resta la stessa. Il presidente ha detto che avrà grande rispetto dei soldi altrui. Se hai 50 euro e vai a cena e li spendi tutti il giorno dopo sei da punto a capo"
Presenterete l'organigramma?
"I ragazzi sono in vacanza da 50 giorni noi no ma è giusto cosi. L'organigramma tecnico è confermato, quello societario al di là del CDA non ci sono cambiamenti sostanziali"
Quando ha deciso di riscattare Calò?
"Dopo la stagione che ha fatto era impossibile non riscattarlo, lui sta bene qui e siamo tutti felici. Io non penso alla categoria, penso sempre al massimo per il club. Sono sereno perché so di avere un grande club che mi sostiene, non sono preoccupato. C'è un ambiente bello e tranquillo e quando tutti noi avremmo dato il massimo la prenderemo con tranquillità"
Quanti arrivi prima del ritiro?
"Uno due attaccanti, uno due esterni, due centrali e un centrocampista prima di iniziare il ritiro cosi da lavorare bene fin da subito"
Altre notizie
Ultime dai canali


